Cop24: celebrazione ecumenica a Katowice in occasione della conferenza sul clima. Wejryd (Cec), “terribile governo del denaro”

“La storia dell’umanità così come il suo presente sono caratterizzati dall’egoismo e dalla miopia”. Lo ha detto Anders Wejryd, presidente europeo del Consiglio ecumenico delle Chiese, già primate luterano di Svezia, nell’omelia tenuta, ieri, nella cattedrale di Katowice, in Polonia, durante la celebrazione ecumenica in occasione della conferenza climatica Cop 24. “Il magnifico mezzo che sono i soldi si è trasformato in un terribile governo del denaro e così il servitore è diventato padrone, mentre il mezzo si è trasformato in obiettivo”, ha proseguito Wejryd, ricordando che “il creato donatoci dal Creatore sia stato sempre accessibile all’uomo” e tutt’oggi costituisce “l’unico ramo al quale possiamo aggrapparci ma che, invece, stiamo cercando in continuazione di spezzare”. Il vescovo luterano ha affermato che le agitazioni sociali nel mondo odierno, così come i flussi migratori, per gran parte dovuti ai cambiamenti climatici, “sono solo agli inizi”, poiché “arriveranno purtroppo dei giorni molto più drammatici”. “Non è allarmismo, è realismo”. Wejryd si è detto “convinto che la vita con Gesù come fratello e Salvatore sia una reale alternativa” in quanto “siamo stati chiamati a rinsavire il mondo, a cercare di dare al mondo una direzione più sostanziale che non quella di cercare di accumulare il capitale privato o quella dell’egoismo individualista”. Nel corso della liturgia, la Parola di Dio è stata letta sia in lingua polacca sia in inglese poiché alla celebrazione hanno partecipato cattolici e rappresentanti di altre Chiese e del Cec, che costituisce l’organo principale di dialogo fra le differenti Chiese cristiane nel mondo.

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