Papa Francesco: p. Spadaro (La Civiltà Cattolica), “chiede che l’anziano sia parte viva della comunità”

“È possibile avere visioni per i giovani se sognano alla luce dell’esperienza degli anziani. Ma gli anziani non sognano, senza i giovani. Si chiudono nel loro passato. La lezione di Francesco è farli uscire dal loro egoismo per costruire la storia”. Lo ha detto p. Antonio Spadaro, direttore de La Civiltà Cattolica, durante la conferenza “Un nuovo patto tra le generazioni”, stasera, a Roma, in occasione della presentazione del libro “La saggezza del tempo. In dialogo con Papa Francesco sulle grandi questioni della vita” di cui è curatore. Il gesuita lo presenta come “un libro che ricuce la storia”. “La fede non passa se non c’è il rapporto tra anziani e giovani, un ponte – aggiunge p. Spadaro -. Si trasmette in contesti familiari dove c’è un dialogo tra generazioni, ma ha anche un senso civile”. Il direttore de“La Civiltà Cattolica afferma che “il Papa chiede che si risvegli un senso civile di gratitudine, di apprezzamento e di ospitalità, che sia in grado di fare sentire l’anziano parte viva della comunità”. Ricordando la genesi del libro, p. Spadaro ha raccontato che “quando sono andato dal Papa carico di storie di anziani, lui guardava le foto”. “E quando rispondeva e reagiva, non guardava me, ma continuava a guardare quelle foto. Entrava in dialogo con quei volti ritratti”. “Davanti a queste storie il Papa ha reagito da nonno – ha concluso -. A livello personale si è coinvolto ricordando la sua esperienza”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa

Informativa sulla Privacy