Manovra: Pagnoncelli (Ipsos), “per la maggioranza relativa fa crescere il debito pubblico, sì a mediazione con l’Ue”

“La maggioranza relativa (29%) ritiene che la legge di bilancio faccia crescere il debito pubblico e spaventi gli investitori, a seguire il 19% è del parere che dia impulso alla crescita, il 13% pensa che favorisca l’assistenzialismo e il 12% che riduca le diseguaglianze sociali. Lo scrive Nando Pagnoncelli, presidente di Ipsos Italia, pubblicando oggi sul “Corriere della Sera” i dati dell’ultimo sondaggio effettuato. Secondo il sondaggista, “le opinioni sono in larga misura influenzate dall’orientamento politico”, perché “gli elettori della maggioranza accentuano la valenza positiva dei provvedimenti, mentre quelli dell’opposizione propendono per valutazioni negative”. Pagnoncelli segnala, inoltre, una curiosità: un leghista su cinque (21%) considera la manovra “assistenzialista”, mentre “nel bacino degli indecisi e degli astensionisti, che oggi rappresentano ‘il primo partito’, i giudizi negativi prevalgono su quelli positivi, al netto della maggioranza relativa che non ha un’opinione”. Per quanto riguarda il tentativo di trovare un’intesa con la Ue, mantenendo inalterati gli obiettivi fissati, “la maggioranza relativa (35%) condivide la linea della mediazione cercando di mantenere l’impianto complessivo della manovra e i principali provvedimenti”. “Tra gli italiani quindi prevale nettamente la quota di coloro che propendono per l’intesa o ipotizzano ulteriori concessioni alla Ue pur di salvaguardare la tenuta dei conti pubblici”.

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