G20: Conte, “non rinunciamo alla prospettiva di un multilateralismo realmente efficace. L’Italia non è contro l’Europa”

“Una bella esperienza di confronto” è stata per il premier italiano Giuseppe Conte il G20 che si è concluso a Buenos Aires alle 14, le 18 in Italia. A una domanda sul commercio menzionato nell’accordo del G20, risponde: “È un buon compromesso”. “Non rinunciamo alla prospettiva di un multilateralismo realmente efficace” ma è necessario riformare il Wto e aggiornare le regole del suo funzionamento. “Ci siamo accordati con il presidente Modi di scambiare le rispettive presidenze del G20 per cui toccherà a noi la presidenza nel 2021”, ha annunciato Conte, perché l’India vuole averla nel 2020 quando ricorre il 75° anniversario dell’indipendenza. Nelle domande dei giornalisti la manovra economica: è così “proprio perché siamo responsabili e abbiamo compreso, prima di altri, che questa era l’agenda economica che serviva al Paese per crescere”. Degli incontri con Jean-Claude Juncker e Donald Tusk a margine del Summit a Buenos Aires: “È un negoziato in corso, la riservatezza è d’obbligo”. Una eventuale procedura di infrazione “non conviene all’Italia”, “perché l’Italia non è contro l’Europa, è parte integrante dell’ordinamento europeo” e “non conviene all’Europa” perché siamo “sulla medesima barca” e “bisogna arrivare insieme alla terraferma”. Al principe saudita bin Salman, che Conte ha incontrato oggi, ha chiesto di risolvere con trasparenza il caso del giornalista saudita Jamal Khashoggi, ucciso a Istanbul ad ottobre, e ha auspicato una collaborazione tra autorità saudite e turche sul caso, dando la disponibilità che ci sia anche un “nostro esperto ad accreditare la trasparenza”.

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