Diocesi: mons. Vari (Gaeta), “dobbiamo ‘convertirci’ ai giovani, per condividere con loro la bellezza del Vangelo”

È un messaggio semplice e diretto quello che mons. Luigi Vari, arcivescovo di Gaeta, rivolge a tutta la comunità diocesana all’interno di un anno pastorale dedicato ai giovani. “La nostra Chiesa vuole bene ai giovani?”, domanda l’arcivescovo, rilevando come “noi tutti li cerchiamo, alcune volte li troviamo, altre sperimentiamo tanta lontananza e diffidenza, pure in quelli che frequentano le parrocchie e le associazioni”. Le indagini sociologiche sul mondo giovanile che si moltiplicano in questi anni parlano di rinuncia nei loro confronti e di iniziative pastorali rassegnate a non avere successo. Ma, si chiede ancora mons. Vari, “siamo convinti che il discorso dei giovani si riduca a qualche dinamica o iniziativa ben riuscita?”. Partendo da questi elementi di analisi, l’arcidiocesi di Gaeta propone per il 2018-2019 una sorta di “piccolo Sinodo sui giovani e per i giovani”, per aiutare “comunità, movimenti e associazioni a convertirsi ai giovani, fuggendo dalla domanda su come attirarli, per rispondere piuttosto a quella ‘come essere per non respingerli e per incrociarli’, spinti dal desiderio di condividere anche con loro, come con tutti, la bellezza del Vangelo”, scrive ancora l’arcivescovo. L’auspicio è che la comunità cristiana abbia nei confronti dei giovani uno spirito di “accoglienza, serenità, speranza, condivisione, vicinanza alla vita con tutte le sue esigenze”, così che essa stessa sia “un luogo sicuro – conclude mons. Luigi Vari – in cui si possa desiderare di stare”.

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