Messico: Corte Suprema legalizza consumo di marijuana. Mons. Garfias (Morelia), “droga resta sempre minaccia alla salute”

Non sarà certo legalizzando il consumo ricreativo di marijuana che “si risolverà il problema della violenza” in Messico. Lo ha detto l’arcivescovo di Morelia, mons. Carlos Garfias Merlos, responsabile del settore Giustizia, pace, riconciliazione, fede e politica della Conferenza episcopale messicana (Cem), attraverso alcune dichiarazioni alla stampa locale, in seguito alla sentenza della Suprema Corte del Messico, che attraverso una sentenza emessa la scorsa settimana ha sostanzialmente riconosciuto il diritto personale di seminare, coltivare e fumare marijuana a scopo ricreativo.
“Noi – ha detto l’arcivescovo – vediamo il rischio di un danno alla salute delle persone e per questo non siamo d’accordo”. Il consumo di tale droga “sarà sempre una minaccia alla salute della persona”. Mons. Garfias ha citato il parere degli esperti, i quali sostengono che il consumo di marijuana determina gravi danni per giovani e adolescenti”.

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