Diocesi: Gaeta, “Chi comunica si fa prossimo”, una scuola sui nuovi media per operatori pastorali

Inizia oggi nella parrocchia di San Carlo a Gaeta (Lt) una mini scuola di formazione dedicata ai nuovi mezzi di comunicazione e ai risvolti pastorali del loro utilizzo dal titolo “Chi comunica si fa prossimo”. “La nostra è una diocesi viva dal punto di vista digitale e comunicativo – riferisce al Sir don Maurizio Di Rienzo, direttore dell’Ufficio per le comunicazioni sociali dell’arcidiocesi di Gaeta -. 49 parrocchie su 57 sono su Facebook. 20 hanno un sito web, diverse hanno un account Instagram o Twitter. Questi mezzi vanno usati in maniera competente: sono strumenti potenti, di cui però va fatto un uso critico”. La scuola, tenuta da don Di Rienzo insieme ad alcuni membri dell’équipe diocesana per le comunicazioni sociali, prevede due incontri nel mese di novembre a Gaeta: il primo, stasera, sull’uso etico della comunicazione, dalla radio a internet, dallo smartphone al cinema; il secondo incontro, giovedì 22, ha come titolo “L’esercito del selfie. Istruzioni per l’uso” e analizzerà possibili strategie pastorali, partendo dall’assunto che non si può non comunicare. Il percorso proseguirà a marzo 2019 a Minturno, per la zona sud della diocesi. “Oggi la maggioranza delle informazioni religiose passano per il web e tutti vi attingono”, evidenzia don Di Rienzo. “I nuovi media amplificano la voce di un educatore, un sacerdote, una suora… Permettono di arrivare a persone a cui diversamente non saremmo arrivati. Bisogna però essere coscienti che i media vanno usati con responsabilità”, conclude.

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