Comunità di pace di Apartadó (Colombia): rappresentante all’udienza del Papa, dona a Francesco cioccolato, prodotto della resistenza nonviolenta

All’udienza di Papa Francesco in Vaticano, stamattina, erano presenti anche Germán Graciano Posso, rappresentante legale della Comunità di pace di San José de Apartadó (Colombia, dipartimento di Antioquia, nel nord del Paese) e Silvia De Munari, l’operatrice dell’Operazione Colomba che appoggia la comunità di pace.
Racconta Silvia De Munari al Sir: “Ho incontrato, seppure per pochi minuti, Papa Francesco. Germán ha consegnato al Papa la tavoletta di cacao, prodotto della resistenza nonviolenta. Ha potuto raccontare dei 300 morti che ha sofferto la Comunità e ha spiegato che non provano né odio né vendetta, chiedono solo di poter vivere in pace nulla propria terra. Una grande emozione. E una speranza che questi contadini possano continuare a seminare vita e dignità”.

Aggiunge Germán Posso: “È stata una grande emozione, un momento molto importante per la nostra Comunità. Ho raccontato delle minacce che subiamo, della nostra preoccupazione e ho condiviso con il Papa la nostra richiesta di protezione. Il Papa ha ascoltato con molta attenzione; penso che leggerà la lettera che gli abbiamo consegnato, assieme al nostro cacao”.
L’esperienza di resistenza non violenta al conflitto armato di San José de Apartadó, nata oltre vent’anni fa, è appoggiata dai volontari dell’Operazione Colomba, il corpo di pace nonviolento dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII.
German Posso è venuto in Italia anche per ricevere il premio “Prophetic Economy Award 2018”, consegnatogli a Castel Gandolfo lo scorso 2 novembre. L’assegnazione del premio è stata motivata con il fatto che la Comunità è riuscita, in mezzo al conflitto colombiano, a costruire un’economia alternativa, una resistenza e un modello esemplare di costruzione della pace.

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