Induisti: Dipavali, Festa della luce. Oggi eventi a Roma per celebrare “il simbolo del bene che annienta le tenebre dell’ignoranza e dell’egoismo”

In occasione del Dipavali (o Diwali), la Festa induista della Luce, “simbolo del bene che annienta le tenebre dell’ignoranza e dell’egoismo”, l’Unione induista italiana – Sanatana Dharma Samgha (Uii) – in collaborazione con l’Ambasciata dell’India a Roma – propone oggi a Roma un’intera giornata dedicata alla cultura indiana. Scopo principale della manifestazione è quello di “celebrare, al pari di molte altre capitali del mondo, una festività che già accomuna in diversi Paesi induisti, buddhisti, jainisti e sikh attraverso l’arte, la cultura e la spiritualità”. A partire dalla mattina di oggi, nel Teatro Studio Gianni Borgna dell’Auditorium Parco della Musica, si tengono – con partecipazione libera aperta al pubblico – una serie di iniziative dedicate all’approfondimento dei differenti linguaggi artistici. Alle 18.30 avrà luogo la cerimonia inaugurale, alla presenza di autorità del mondo religioso, politico e della cultura.  Alle 19 da via de Coubertin, davanti all’ingresso dell’Auditorium, si potrà osservare per la prima volta in Italia uno spettacolo piromusicale lanciato dai Giardini Pensili e accompagnato da musica indiana. In serata, alle 20.30, si terrà lo spettacolo di danza Kuchipudi e a seguire un concerto di musica Bollywood e fusion indiana. Ieri invece, su iniziativa del senatore Lucio Malan e dell’Unione induista italiana, l’evento si è svolto nella sala capitolare presso il chiostro del convento di Santa Maria sopra Minerva, al Senato. Tema di quest’anno “Satyagraha: non violenza e verità, le forze del bene comune”, nella memoria dello storico “Satyagraha”, l’esercizio della non violenza da parte del Mahatma Gandhi, assassinato 70 anni fa esatti.

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