Incidenti stradali: Aci, “in Italia le strade più pericolose sono il Gra, il raccordo di Marghera e quello di Reggio Calabria”

Il Grande raccordo anulare – Portonaccio, il raccordo di Marghera e quello di Reggio Calabria sono le strade più pericolose in Italia. Il dato emerge dallo studio “Localizzazione degli incidenti stradali 2017”, realizzato dall’Aci, che analizza i 36.560 incidenti (1.228 mortali), 1.359 decessi e 58.967 feriti, avvenuti su circa 55.000 chilometri di strade del Belpaese. La Penetrazione urbana della A24 (Gra – Portonaccio) è la strada sulla quale si verificano più incidenti: in media uno ogni 17,1 km, a fronte di una media italiana di 1,3 per la rete autostradale e di 0,6 incidenti per chilometro per le strade extraurbane. Sul raccordo di Marghera si sono registrati 11,3 incidenti/km e su quello di Reggio Calabria gli incidenti sono stati 10,5 per chilometro. Tra le strade extraurbane, al primo posto la Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga (7,6 incidenti/km), seguita dalla 131 dir (7,5 incidenti/km) e dalla 296 della Scafa (6 incidenti/km). Sulle strade extraurbane gli utenti vulnerabili rappresentano una quota assai elevata dei decessi: ben il 36% (1 morto su 3 è ciclista, “dueruotista” o pedone): nel 21% dei casi è deceduto un motociclista (288), nell’11% un pedone (149) e nel 4% un ciclista (52). Rispetto al totale dei morti per modalità di trasporto, i pedoni sono il 25% (1 su 4) ed i ciclisti il 20% (1 su 5). Lo studio analizza anche gli incidenti sulle due ruote. I veicoli a due ruote (biciclette comprese), sono coinvolti nel 23% degli incidenti stradali.
L’indice di mortalità delle due ruote (motocicli e biciclette) è molto più elevato di quello delle quattro ruote: più di 3,8 morti ogni 100 mezzi coinvolti in incidente, rispetto all’1,4 delle auto. Le tratte più pericolose per le due ruote sono la statale 001 Aurelia, in Liguria, la statale 249 Gardesana Orientale, in provincia di Verona e la statale 145 Sorrentina, in provincia di Napoli. Per i pedoni – secondo lo studio condotto dall’Aci – le strade con un numero particolarmente elevato di investimenti sono l’Aurelia, l’Adriatica, la Statale Tosco-Romagnola, la Padana Superiore e la Casilina. Lo studio dell’Aci – consultabile sul portale www.lis.aci.it – segnala anche i tratti stradali dove gli incidenti sono diminuiti in modo consistente rispetto al 2016. Si tratta dei tratti: Gra, 106 Jonica, Statale del Lago di Como e dello Spluga, Appia, Statale dei Giovi e Autostrada Salerno-Reggio Calabria.

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