Dialogo islamico-cristiano: domani una delegazione della diocesi di Trento in visita al centro islamico di Gardolo

“Nessuna preghiera è illegale” è il motto che accompagnerà domani l’incontro tra una delegazione della diocesi di Trento e la locale comunità islamica. L’appuntamento è alle 9 al Centro islamico di Gardolo. A guidare la delegazione della Chiesa trentina sarà don Cristiano Bettega, già direttore dell’Ufficio nazionale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della Cei e nuovo delegato per l’Area Testimonianza della diocesi di Trento, comprendente anche l’ambito ecumenico e del dialogo interreligioso. Dopo un discorso di benvenuto e l’introduzione da parte dell’imam Aboulkheir Breigheche e di don Bettega, seguiranno alcune testimonianze di esperienze di dialogo e collaborazione tra musulmani e cristiani. Per parte cristiano-cattolica saranno presenti anche il parroco di Gardolo, don Claudio Ferrari, e alcuni giovani del Centro Astalli, sia operatori sia ospiti, che ben rappresentano il dialogo interreligioso nella concretezza quotidiana. Al termine delle testimonianze, un momento di convivialità. Alla Giornata aderiscono anche le Chiese protestanti.
“Un’occasione per proseguire e consolidare la conoscenza reciproca, la riflessione e l’impegno comune su diversi temi che interrogano le coscienze come cittadini e come credenti”, spiega il valdese Pawel Gajewski, coordinatore della Commissione dialogo della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei). L’incontro di domani si inserisce nel panorama di iniziative promosse in occasione della XVII Giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico, che si è celebrata in tutta Italia il 27 ottobre.

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