Care leavers: Tangorra (min. Lavoro e politiche sociali), “firmato oggi decreto che dà avvio a sperimentazione Fondo a favore dei neomaggiorenni in uscita da percorsi di accoglienza”

“Proprio oggi viene firmato il decreto che dà l’avvio alla progettazione sperimentale del Fondo a favore dei neomaggiorenni in uscita dai percorsi di accoglienza, che garantisce 15 milioni di euro in tre anni”. Lo ha annunciato stamattina Raffaele Tangorra, direttore della Direzione generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale del ministero del Lavoro e delle politiche sociali, in occasione dell’incontro promosso da Sos Villaggi dei bambini Italia, a Roma, presso la sede del Parlamento del Cnel. Tangorra, infatti, ha precisato: “Ieri abbiamo ricevuto dall’Ufficio legislativo la trasmissione formale dell’intesa in sede di Conferenza unificata rispetto alle linee guida del progetto sperimentale nazionale che permetterà l’attuazione su tutto il territorio di quanto previsto dalla passata legge di bilancio”. In Italia, ha evidenziato, “non ci sono molte esperienze in questo campo, se non in Sardegna, che è anche un riferimento normativo, essendo previsto un sostegno anche nell’ordinamento regionale”.
Il percorso sperimentale, ha sostenuto Tangorra, “si inserisce in un contesto di grandi cambiamenti dal punto di vista delle politiche sociali territoriali, grandi cambiamenti che hanno visto a partire dall’inizio dell’anno l’istituzione del Reddito di inclusione (Rei), al cui interno abbiamo immaginato le borse per l’autonomia. Adesso il Rei non fa in tempo a consolidarsi che già ci sono dei cambiamenti annunciati dal nuovo Governo. Il contratto di Governo, infatti, prevede l’istituzione, dal 2019, del Reddito di cittadinanza. In questa fase di passaggio s’inserisce il nostro progetto sui care leavers”. Perciò, ha concluso, “posso anticipare in questa sede che i care leavers saranno i primi cittadini a ricevere il Reddito di cittadinanza. Si prevede che la borsa per l’autonomia riceva i 780 euro immaginati in futuro per il Reddito di cittadinanza”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa