Notizie Sir del giorno: assemblea Cei, Padre nostro, Brexit, Sprar, Decreto Genova, vescovi Nicaragua, giovani e droga, Tertio Millennio Film Fest

Cei: nasce il Servizio nazionale per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili

“Le Linee guida chiederanno di rafforzare la promozione della trasparenza e anche una comunicazione attenta a rispondere alle legittime domande di informazioni”. È quanto emerge dall’Assemblea generale straordinaria della Cei (12-15 novembre), in merito alle Linee guida che la Commissione della Cei per la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili sta formulando nella prospettiva della prevenzione e della formazione. I vescovi hanno approvato due proposte, che consentono di dare concretezza al cammino. È stata condivisa, innanzitutto, la creazione presso la Cei di un “Servizio nazionale per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili” che sosterrà nel compito di avviare i percorsi e le realtà diocesani – o inter-diocesani o regionali – di formazione e prevenzione. La seconda proposta approvata riguarda le Conferenze episcopali regionali con l’indicazione di individuare, diocesi per diocesi, uno o più referenti, da avviare a un percorso di formazione specifica a livello regionale o interregionale, con l’aiuto del Centro per la tutela dei minori dell’Università Gregoriana. Nel corso dall’Assemblea generale straordinaria i vescovi hanno approvato anche la traduzione italiana della terza edizione del Messale Romano che prevede anche la nuova versione del Padre nostro (“non abbandonarci alla tentazione”) e dell’inizio del Gloria (“pace in terra agli uomini, amati dal Signore”). Prima di entrare in vigore, il testo della nuova edizione sarà sottoposto alla Santa Sede per i provvedimenti di competenza. (clicca qui)

Brexit: Barnier consegna a Tajani il testo dell’accordo. A Londra il governo May perde ministri

(Strasburgo) “La premier Theresa May ha assunto le sue responsabilità”: Michel Barnier, capo negoziatore dell’Ue per il Brexit ha riferito oggi al Parlamento europeo a Strasburgo delle ultime decisioni assunte dal governo britannico (che nel frattempo vede diverse dimissioni di ministri) e ha materialmente consegnato il testo dell’accordo raggiunto in sede diplomatica in vista del Brexit. Si tratta di un corposo documento di oltre 500 pagine che, ha detto Barnier, “non è una semplice dichiarazione, ma il testo di un futuro trattato che porrà delle certezze nei futuri rapporti tra Regno Unito e Ue”. Il presidente dell’Europarlamento, Antonio Tajani, gli ha fatto eco parlando di “nuovo stadio dei negoziati” e “oltre al Brexit, alle future relazioni tra Unione e Regno Unito”. Tajani ha concluso: “Non siamo felici per il Brexit, ma rispettiamo le decisioni del popolo inglese e continueremo a lavorare insieme in amicizia perché il Regno Unito esce dall’Ue ma non dall’Europa”. (clicca qui)

Richiedenti asilo e rifugiati: rapporto Sprar, 36.995 i beneficiari accolti nel 2017. 4.584 i minori

Sono stati 36.995 i beneficiari accolti nel 2017 nello Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati). 2.117 i nuclei familiari per un totale di 6.346 persone; 13mila gli inserimenti in accoglienza su segnalazioni ricevute da parte di tutte le Prefetture italiane; 4.584 minori, di cui 3.127 senza famiglia (minori stranieri non accompagnati); 7.800 le persone accolte portatrici di esigenze particolari (problemi di carattere sanitario, vittime di tortura e di violenza, vittime di tratta degli esseri umani, donne sole in stato di gravidanza, ecc.). Sono i numeri contenuti nel Rapporto annuale del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati 2017/2018. Da circa 20 anni lo Sprar rappresenta il modello pubblico di accoglienza diffuso su tutto il territorio. La rete di accoglienza nel 2018 coinvolge a oggi: 877 progetti territoriali di accoglienza; 1.825 comuni interessati, come titolari di servizi, sedi di strutture o partner; 35.881 posti di accoglienza Sprar, di cui 3.500 per minori stranieri non accompagnati, 734 per persone con disagio mentale o disabilità. (clicca qui)

Decreto Genova: Decaro (Anci), “non tutti i sindaci sono d’accordo sul condono”

“Sicuramente il Decreto Genova serviva per permettere una ricostruzione e dare un ristoro a tutte le persone che hanno subito un periodo tragico della loro vita. Ma ci sono questioni sulle quali non tutti i sindaci sono d’accordo, a cominciare dal condono”. Lo ha affermato il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, incontrando i giornalisti al termine della riunione del direttivo dell’associazione svoltasi in mattinata a Roma. Commentando il provvedimento licenziato oggi in via definitiva dal Senato (con voti 167 favorevoli, 49 contrari e 53 astenuti), Decaro ha spiegato che “io stesso appartengo a quella categoria di sindaci che non hanno un parere favorevole sui condoni su edifici che sono stati costruiti nel passato senza rispettare le regole urbanistiche e i regolamenti edilizi dei nostri Comuni”. (clicca qui)

Nicaragua: vescovi al popolo, “vi saremo sempre vicini”

Non c’è stato il comunicato, che qualcuno si attendeva, sulla situazione del Paese. La Conferenza episcopale nicaraguense(Cen) ha concluso ieri i suoi lavori senza esprimere una posizione articolata, segno della delicatezza del momento. I dieci vescovi si sono presentati davanti alla stampa e il presidente della Cen, il card. Augusto Brenes, arcivescovo di Managua, ha pronunciato alcune parole, senza entrare nel merito della crisi che vive il Paese e della repressione del Governo. “Desideriamo dire a tutti voi – queste le parole del card. Brenes – quanto vi amiamo. Vi ringraziamo per le vostre preghiere, per la vicinanza e l’affetto. Vogliamo anche dirvi che vi saremo sempre vicini. Vogliamo continuare ad annunciarvi Gesù Cristo”. (clicca qui)

Società: mons. Battaglia (Cerreto Sannita), “è incredibile come sia facile trovare le droghe e assumerle nell’indifferenza di tutti”

“È incredibile come sia facile trovare le droghe e assumerle nell’indifferenza di tutti. Dobbiamo tornare ad investire in percorsi educativi e di prevenzione. È una precisa responsabilità della politica dalla quale non ci si può esimere”. Lo scrive mons. Domenico Battaglia, vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti, in un appello rivolto a tutte le istituzioni. Per oltre vent’anni presidente del Ceis di Catanzaro e per altri dieci della Fict, mons. Battaglia ricorda di aver visto “persone, donne, uomini e adolescenti, bussare alle nostre porte per chiedere aiuto, fragilità spesso estreme: storie di droga, di violenze, di povertà, di disagi di ogni genere”. “E ho visto – ricorda – anche tanti operatori, educatori, psicologi, volontari lavorare insieme, schierati dalla parte della vita, della solidarietà, della gratuità. Il credere nei valori, il testimoniarli con le azioni, il mettersi in gioco quotidianamente continuano ad essere un modello di cura in chi, per un periodo della sua vita, si è rinchiuso nelle dipendenze”. “Come Chiesa – conclude mons. Battaglia – non possiamo non farci carico delle fatiche e della ricerca di senso dei nostri ragazzi, tornando ad abitare la strada. Invito le Istituzioni ad assumersi un impegno chiaro sulle dipendenze e ad uscire da questa logica di normalizzazione del disagio e della droga per tornare ad ascoltare i giovani creando presidi educativi e formativi”. (clicca qui)

Tertio Millennio Film Fest: dall’11 al 15 dicembre a Roma. Tre prime mondiali e l’omaggio a Sergio Leone con Carlo Verdone

Nove film in concorso (di cui tre prime mondiali, tre internazionali, due europee e una italiana), dieci tra opere prime e seconde, tre proiezioni in Vaticano, diversi eventi speciali tra cui la serata dedicata a Sergio Leone con l’anteprima italiana del documentario spagnolo “Sad Hill Unhertead”, ambientato nella location de “Il buono, il brutto e il cattivo”, a cui parteciperà Carlo Verdone. Sono alcuni degli ingredienti del Tertio Millennio Film Fest, il festival e del dialogo interreligioso promosso dalla Fondazione Ente dello Spettacolo. La rassegna, con pellicole (tutte inedite in Italia) provenienti da tutto il mondo, si aprirà l’11 dicembre con “Lysis” di Rick Ostermann, “La Cotta”, un mediometraggio di Ermanno Olmi, e “Zan” di Shinya Tsukamoto, e si concluderà il 15 dicembre con “Non fiction” di Olivier Assayas. Le proiezioni, al Cinema Trevi e in Filmoteca Vaticana, sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti e previa prenotazione. (clicca qui)

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