Fondi europei: convegno a Roma. Tomaselli (presidente Osservatorio romano), “dare impulso a utilizzo etico dei fondi comunitari”

“È giunto il momento di dare un impulso forte e deciso verso un utilizzo etico dei fondi comunitari, che, una volta erogati, devono incidere concretamente sul benessere della collettività, anche sul fronte dell’internazionalizzazione e della cooperazione”. Così Santi Tomaselli, presidente dell’Osservatorio romano sui Fondi europei, presenta il primo convegno internazionale “Fondi europei ponte di sviluppo Italia-Stati Uniti d’America”, promosso congiuntamente con il presidente dell’Istituto del commercio estero degli Stati Uniti d’America, George Alessandri. Il convegno avrà luogo il 15 novembre presso la Sala Gruppi Parlamentari–Camera dei deputati, a Roma. Punto di partenza dell’incontro, si legge in una nota stampa, “è sottolineare come i Fondi europei siano una opportunità che in Italia viene sfruttata molto poco e porre anche l’attenzione sul fatto che troppo spesso non si sappia che esiste la possibilità che ad esempio soggetti appartenenti agli Stati Uniti investano nel nostro Paese attraverso lo strumento dei Fondi europei indiretti, beneficiando della quota agevolata e del Fondo perduto”. Per Tomaselli occorre “invertire la rotta che vede oggi l’Italia fanalino di coda nell’utilizzo dei Fondi europei” sottolineando come “sia inaccettabile che se da un lato si rileva per l’Italia nel 2017 un + 7,4% rispetto all’anno precedente in tema di export, di contro si è constatato attraverso uno studio scientifico più approfondito che quell’incremento di export tanto decantato in termini di impatto avuto sul Pil è stato solo del 29%, relegando l’Italia all’ultimo posto in Europa seguita solo Grecia”. Al convegno parteciperanno tra gli altri diversi parlamentari, insieme a don Sergio Mercanzin, presidente del Centro ecumenico per i rapporti tra Stato Vaticano e i cristiani in Russia, Gualtiero Maalò, vice presidente nazionale dell’Ufficio Europa 2030, nonché vice presidente esecutivo di AssoImprese, che annovera circa 650mila imprese iscritte. Saranno inoltre presenti in aula, tra gli altri, gli ambasciatori di Cina, Giappone e Usa, oltre agli attori istituzionali del mondo dell’impresa, come Confindustria e Finmeccanica, e dell’associazionismo delle imprese, come Ufficio Europa 2030, Pmi internazionale, AssoImprese, Agency international, funzionari di Cassa Deposito e prestiti, del Gruppo Astaldi Spa. Attesi anche numerosi studenti di Economia.

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