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Parlamento europeo: domani la prima audizione in cui i giovani diranno le proprie proposte per l’Europa

Si tiene domani la prima delle audizioni nelle commissioni del Parlamento europeo in cui i giovani dovranno dire le proprie idee e proposte per l’Europa. Dalle discussioni dell’European youth event (Eye), che ha visto a Strasburgo all’inizio di giugno 8mila giovani protagonisti, sono nate cento idee su una molteplicità di temi, che sono state trasmesse agli eurodeputati il 20 settembre. Ora, cominciando dalla Commissione cultura e istruzione, i giovani presenteranno di persona le proprie proposte nelle diverse commissioni parlamentari di competenza. “Queste consultazioni s’inseriscono nel più ampio dibattito sul futuro dell’Europa, svolte ogni mese, tra gli altri, da deputati europei e capi di Stato europei in plenaria”, spiega una fonte dell’europarlamento. Le audizioni, già calendarizzate tra il 10 ottobre e il 27 novembre, culmineranno con un evento speciale, il “Parlamento dei giovani” il 19 novembre a Bruxelles, in cui le migliori idee saranno ulteriormente approfondite, adottate e quindi presentate al presidente del Parlamento europeo in vista del Consiglio europeo di dicembre.

Questa assemblea parlamentare sui generis riunirà 600-800 studenti di età compresa tra i 16 e i 26 anni provenienti da contesti, regioni e punti di vista diversi: “A soli otto mesi dalle elezioni europee queste audizioni sono fondamentali per ascoltare la voce dei giovani europei e portare avanti le loro idee su come migliorare l’Unione”. Le audizioni potranno essere seguite live sulla pagina facebook dell’Eye e si potrà partecipare al dibattito social con l’hashtag #EYE2018.

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