Terremoto ad Haiti: 15 vittime, oltre 300 feriti e 7mila abitazioni danneggiate

È al momento di quindici vittime e di oltre 300 feriti – la cui cura è resa difficile dalla situazione quanto mai precaria degli ospedali – il bilancio delle scosse di terremoto, rispettivamente del 5.9 e del 5.2 della scala Richter, che sabato e domenica hanno colpito Haiti, il Paese più povero di tutta l’America.
La più recente informativa della Protezione civile di Haiti segnala che 7mila case sono state distrutte o danneggiate, soprattutto dalla scossa di sabato, il cui epicentro è stato registrato nel Mar dei Caraibi, 20 chilometri a nord di Port-de-Paix, località costiera settentrionale. La capitale Port-au-Prince si trova circa 175 chilometri più a sud.
La maggior parte delle vittime – nove – si registra proprio nel dipartimento di Port-de-Paix; vittime, feriti e numerosi danni si registrano anche nei dipartimenti di Gros Morne, Artibonite, e Saint-Louis du Nord. Difficili i collegamenti tra il nord e la capitale.
L’ospedale Immacolata Concezione fatica a far fronte ai feriti che, anche per loro scelta, vengono in maggioranza curati al di fuori della struttura. La gente è terrorizzata e rivive l’incubo del terribile terremoto del 2010, che causò 300mila vittime. Una calamità rispetto alla quale il Paese non si è più ripreso.

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