Diocesi: mons. Crociata (Latina), “la parrocchia sia accogliente per le nuove generazioni”

È stata consegnata agli operatori pastorali della diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno la lettera del vescovo, mons. Mariano Crociata, per l’inizio dell’anno pastorale 2018-2019. Convertire le parrocchie nel segno e nello stile della comunione sarà un obiettivo trasversale alle attività da promuovere, in continuità con il piano pastorale dell’anno scorso. La parrocchia deve diventare “grembo accogliente per le giovani generazioni – scrive infatti mons. Crociata –. E ciò è possibile se tutta la parrocchia in qualche modo si coinvolge per intero, comunità viva e reale di persone che credono, che si aiutano ad alimentare la vita di fede con la preghiera e con la formazione assidua, si vogliono bene e cercano di adoperarsi anche per il bene di altri”. Questo aspetto fondante si declina su due direttrici d’impegno per il vescovo di Latina. Innanzitutto, l’accompagnamento delle giovani generazioni prima e dopo il percorso formativo legato ai sacramenti dell’iniziazione cristiana: “Se la catechesi dei ragazzi non produce altro che un avvicinamento temporaneo, dopo il quale resta poco o niente, bisogna offrire quanto meno l’opportunità di un percorso in cui già un bambino possa inserirsi per giungere spontaneamente alla fase del completamento dell’Iniziazione Cristiana e prolungarla oltre fino alla maturità. Il secondo livello di impegno viene esplicitato così da mons. Crociata: “C’è un rispecchiamento tra famiglia e Chiesa, e quindi una reciprocità, che bisogna scoprire e coltivare”.

 

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