Salute: Mattarella, “chi è malato merita umanità e rispetto. Anche con malattie incurabili, la persona merita sempre di essere curata”

“La lotta contro il cancro, per tentare di sradicarlo con il contributo della scienza, ci spinge anche ad agire, nel contempo, per migliorare le condizioni di vita. Chi è malato merita umanità e rispetto, così come chi affronta sofferenze più dure”. Lo ha rimarcato questo pomeriggio il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia de “I giorni della Ricerca” ospitata al Quirinale.
Per il Capo dello Stato, “quando la malattia non può essere curata, la persona merita sempre di essere curata e non può essere lasciata sola”. “Le cure palliative, la terapia del dolore, l’assistenza – ha ammonito – vanno assicurate e rafforzate anche laddove oggi è più difficile accedervi: l’importante passo avanti compiuto dalla nostra legislazione nel 2010 deve diventare pienamente un fattore di eguaglianza, in ogni Regione”.
Rivolgendosi ai membri dell’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc), Mattarella ha sottolineato che “la solidarietà nasce dalla generosità”. “Donare esprime una grande energia sociale. Ma la solidarietà è anche organizzazione. Lo avete dimostrato voi dell’Associazione italiana per la ricerca sul cancro, raccogliendo risorse importanti ed essendo poi capaci di farle fruttare, di produrre una plusvalenza di risultati positivi, a beneficio di tutto il Paese”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia

Informativa sulla Privacy