Maltempo: Coldiretti, “livello del Po salito di oltre 2,5 metri in 24 ore”

“Il livello idrometrico del fiume Po è già salito di oltre 2,5 metri nelle ultime 24 ore per effetto delle intense precipitazioni che hanno accompagnato la nuova ondata di maltempo”. È quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti nella mattina del 29 ottobre al Ponte della Becca, in provincia di Pavia sulla confluenza tra i fiumi Ticino e Po. “Lo stato del principale fiume italiano – sottolinea Coldiretti – è significativo delle difficoltà in cui si trovano anche altri fiumi e torrenti lungo la Penisola, a partire dall’Adige al Brenta, ma anche i corsi d’acqua minori dove è alto il livello di attenzione nelle campagne lungo gli argini per il rischio di esondazioni e allagamenti”. “Il maltempo – continua l’associazione – si abbatte sull’Italia in un autunno secco in cui a settembre sono cadute addirittura il 61% in meno di precipitazioni rispetto alla media storica, con i terreni secchi che amplificano il rischio idrogeologico”. “A preoccupare – precisa Coldiretti – sono anche gli effetti sulle coltivazioni agricole nelle campagne dove dall’inizio dell’anno si contano perdite superiori ai 600 milioni di euro a causa degli eventi estremi, tra nubifragi, bombe d’acqua, grandinate, trombe d’aria e violenti temporali che hanno colpito a macchia di leopardo la Penisola”. “Sono infatti in fase di raccolta dai kaki ai kiwi fino alle ultime mele ma a rischio in alcune zone – continua l’associazione – anche la raccolta delle olive appena iniziata e la vendemmia giunta ormai alla fine, oltre che le verdure”.

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