30 anni Sir: mons. Pizzaballa (Gerusalemme), “voce della Chiesa universale per la Chiesa italiana”

“Da trent’anni il Sir è diventato la voce della Conferenza episcopale. Oserei dire la voce della Chiesa italiana in Italia ed è stato molto utile nel collegare le varie realtà diocesane dentro un unico contesto ecclesiale che è quello italiano”. Lo dice mons. Pierbattista Pizzaballa, amministratore apostolico di Gerusalemme dei latini, in una video-intervista per i 30 anni del Sir, che definisce “voce della Chiesa universale”, “voce per la Chiesa italiana e per le varie Chiese che sono dentro il territorio italiano”. “Tra queste finestre che il Sir ha aperto sulla Chiesa italiana, c’è anche la finestra del Medioriente – aggiunge mons. Pizzaballa –. Da molti anni ormai ho avuto modo di verificare che il Sir è entrato dentro la nostra vita, dentro la vita della nostra Chiesa, di tutte le Chiese del Medioriente e, in modo particolare, della nostra Chiesa di Gerusalemme e di Terra Santa. È entrato per conoscere e informarsi allo scopo di informare e fare conoscere la realtà ecclesiale complessa, difficile e affascinante della Terra Santa alle Chiese che sono in Italia”.
L’amministratore apostolico di Gerusalemme sostiene inoltre che “se oggi sono tantissime le realtà della Chiesa italiana legate, gemellate, unite alla Chiesa di Terra Santa lo dobbiamo anche all’informazione del Sir”. “Quindi, vogliamo fare i nostri auguri al Sir perché continui questa opera che facilita e rende più semplice le relazioni tra la Terra Santa e l’Italia”.

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