30 anni Sir: don Zucchelli (presidente Fisc 2005/2010), “i giornali diocesani si sono aperti all’Italia”

“Con il Sir abbiamo attivato tantissime iniziative. I nostri giornali diocesani non volevano essere solo giornali chiusi all’interno della loro diocesi ma volevano comunicare tra di loro e aprirsi anche a tutto il Paese. Questo era possibile solo tramite il Sir che, oltre a inviare a noi i servizi che potevamo usare, riceveva da noi i nostri servizi. Per cui si era instaurato questo rapporto che arricchiva tutta la realtà dei nostri settimanali diocesani e tutto il Paese”. Lo dice don Giorgio Zucchelli, presidente della Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc) dal 2005 al 2010, in una video-intervista per i 30 anni del Sir. “Un’altra iniziativa importante – ricorda l’ex direttore Fisc – è stata l’apertura all’Europa: ricordo i miei viaggi in Albania, a Scutari e a Tirana, quando c’era l’obiettivo che non è andato in porto di un settimanale cattolico albanese. Ma in quel tempo era nata la sezione Europa del Sir che l’apriva a tutta l’Europa e che è stata una grandissima iniziativa che dura anche oggi”. Un obiettivo raggiunto, invece, in Slovacchia, dove “abbiamo facilitato l’apertura del giornale della diocesi di Žilina che esiste ancora proprio come segno di apertura all’Europa che abbiamo realizzato assieme come Fisc e Sir”. L’augurio per il futuro è che “il Sir perfezioni sempre più la sua presenza per i nostri giornali e anche come agenzia nazionale nella quale vengono date informazioni corrette, equilibrate e complete per quanto riguarda la vita della Chiesa”.

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