30 anni Sir: Delle Foglie (direttore 2013/2016), “abbiamo raccontato la nuova Chiesa di Francesco”

“È un solco quello tracciato dal Sir in questi trent’anni di totale e costante innovazione. Credo che il miglior augurio che si possa fare sia quello di continuare a innovare i linguaggi ed essere sempre fedele a Dio e all’uomo”. Lo dice Domenico Delle Foglie, direttore del Sir tra il 2013 e il 2016, in una video-intervista per i 30 anni dell’agenzia. Ricordando che la sua direzione del Sir è stata segnata da un avvenimento. “Solo 20 giorni dopo la mia nomina a direttore accade un fatto clamoroso per la vita della Chiesa – racconta –. Benedetto XVI rinuncia la pontificato. È uno choc collettivo, uno choc che nei media cattolici è stato vissuto con grande apprensione e ci è toccato raccontare questa stagione totalmente nuova che stava nascendo”. Il riferimento è al “racconto di Papa Francesco, del suo conclave, del suo saluto alla gente, del suo inchino alla gente”. “In quell’occasione ho avuto la possibilità di sperimentare il valore di una grande redazione, quella del Sir, pronta a un racconto innovativo con idee, commenti e racconti straordinari, la capacità a poche ore dall’elezione di costruire tanto materiale per riempire i settimanali diocesani di idee, di narrazioni, di analisi. Quella è stata la prova di fuoco di una lunga direzione in cui Francesco ha messo tutti quanti alla prova”. Delle Foglie ricorda la “capacità della redazione del Sir di farsi interrogare da tutto quello che avveniva nel mondo allargando in maniera straordinaria i propri orizzonti”. “Penso al racconto del Medioriente. Poi siamo andati alla ricerca dei pastori ‘alla Francesco’, di tutti quei vecchi e nuovi vescovi italiani e nel mondo che seguivano i passi di Francesco, che ha chiesto loro di essere davanti, dietro e in mezzo al gregge. Una straordinaria occasione di narrazione che ci ha spinto anche a cercare strade nuove”. Poi, lo sguardo si volge al “rinnovo del sito e alla capacità di incontrare nuovi linguaggi”. “E penso all’utilizzo delle immagini che è stato rilanciato in questa nuova formula del Sir, con il racconto per immagini, e all’apertura ai social. Ricordo la capacità di narrare con il live-twitting quello che il Papa faceva in piazza durante l’udienza e nei viaggi offrendo l’occasione di incontro con i giovani”.

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