Migranti Honduras: Villaseñor (Sjr), “preoccupa la detenzione di chi viene fermato”

“C’è chi non ce l’ha fatta ed è stato stato bloccato dalle guardie federali, per essere poi rinchiuso nei centri di detenzione, in attesa del rimpatrio”. Lo segnala al Sir Andrea Villaseñor, direttrice del Servizio dei gesuiti per i rifugiati (Sjr) del Messico, a proposito dei migranti che dall’Honduras stanno attraversando il Messico. “Il fenomeno delle detenzioni – denuncia la direttrice del Sjr – in questo momento viene nascosto all’opinione pubblica internazionale ed è quello che più ci preoccupa”. Villaseñor riferisce di alcuni dei 7.300 migranti entrati nei giorni scorsi dalla frontiera guatemalteca, perlopiù attraversando il rio Suchiate, che “sono rimasti indietro oppure sono stati ingannati e fatti salire su degli autobus”. “Al centro di detenzione 121 di Tapachula – aggiunge la direttrice – si è aggiunto un campo di detenzione improvvisato nella zona della Feria Mesoamericana, dove alcune ong hanno verificato la presenza di 1.400-1.500 persone”. Del resto – prosegue Villaseñor -, “la detenzione e il rimpatrio dei migranti centroamericani è una costante della politica messicana degli ultimi anni”.

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