Sinodo 2018: Dpc, tutti i “numeri” degli intervenuti in aula e della “risonanza” su media e social

foto SIR/Marco Calvarese

“240 padri sinodali e 32 uditori hanno partecipato durante le Congregazioni dedicate alla discussione delle tre parti dell’Instrumentum laboris. A tenere gli interventi liberi sono stati 69 padri sinodali e 13 uditori”. Lo ha riferito ai giornalisti Paolo Ruffini, prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede, durante il briefing di oggi sul Sinodo in Sala Stampa vaticana. Dal 1° ottobre 2018, giorno della conferenza stampa di presentazione – si legge in un comunicato del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede – Vatican News e Radio Vaticana Italia hanno messo i propri canali social al servizio della comunicazione del Sinodo sui giovani. Il Sinodo è stato raccontato su Twitter con oltre 1.400 tweet contrassegnati dall’hashtag ufficiale #Synod2018 in 6 lingue differenti. In particolare i briefing giornalieri sono stati raccontati attraverso l’hashtag #Synod2018Live con circa 15 tweet giornalieri per ciascuno dei 4 account coinvolti di Vatican News: inglese, spagnolo, francese e italiano. Sui canali Facebook di Vatican News, i contenuti sul Sinodo hanno raggiunto 10 milioni di persone con commenti, immagini, video, Fb live. Il racconto per immagini pubblicato da Vatican News su Instagram è stato visualizzato più di 650mila volte.Più in generale, gli utenti di Twitter e Instagram hanno condiviso attraverso l’hashtag ufficiale #Synod2018 più di 100 mila tweet e immagini, innescando oltre 350mila interazioni. Il contenuto più popolare di tutto il periodo è stato il tweet di Papa Francesco dedicato al Sinodo che, il giorno 24 ottobre, ha raggiunto (attraverso i nove account multilingua @Pontifex) oltre 50 milioni di persone. Aldilà dell’hashtag ufficiale, sono stati condivisi sul social web circa 500mila diversi contenuti (post, articoli, immagini e video) sul Sinodo. Americhe ed Europa i continenti maggiormente coinvolti, ma si sono avuti valori significativi anche da Paesi come Russia e Cina. L’età media degli utenti che hanno partecipato attivamente alle conversazioni sui social è tra i 18 e i 34 anni: anche la nascita di hashtag correlati come #PrayForSynod, #CaminarJuntos, #ConectadosNoSinodo, #PastoralJuvenil, #RejuvenateTheChurch, #NosVemosEnPanamà testimonia di una partecipazione giovanile spontanea e sentita.

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