Sanità: Fatebenefratelli Roma, domani i 150 anni di Odontoiatria e il ricordo di fra’ Battista Orsenigo

Personaggi illustri dell’aristocrazia romana e gente del popolo accorrevano al suo studio per la sua tecnica particolare di “cavare i denti” con le sole mani, cercando di lenire al massimo il dolore del paziente. Per questo ogni giorno si allenava per mantenere la forza nelle sue braccia. Fra’ Giovanni Battista Orsenigo, religioso Fatebenefratello di origine brianzola, conquistò la sua celebrità a Roma, sull’Isola Tiberina, estraendo due milioni di denti dal 1868 fino al 1903. Oggi, dopo 150 anni, l’Unità di odontoiatria del Fatebenefratelli all’Isola Tiberina, centro d’eccellenza per la chirurgia odontostomatologica avanzata, ricorda l’arrivo in Ospedale del “frate dentista”, considerato pioniere dell’odontoiatria moderna. Con le libere donazioni dei suoi pazienti fu fondato anche l’Ospedale di Nettuno. Sebbene le estrazioni dentarie e la chirurgia minore venissero già effettuate presso il nosocomio tiberino, il merito di frate Orsenigo è stato quello di specializzarsi, creando dei protocolli e dando così vita ad una “Odontoiatria autonoma”. Da allora l’Ospedale dell’Isola Tiberina è diventato centro di riferimento per l’odontoiatria. L’approccio empatico con i pazienti, caratteristico dei medici del Fatebenefratelli, e le tecniche mini-invasive ereditate dai predecessori hanno contribuito a consolidare sempre più la fama della qualità del servizio. Oggi presso l’Unità di Odontoiatria dell’Isola Tiberina vengono eseguite oltre 3mila estrazioni ogni anno, la maggior parte complesse. Per celebrare il traguardo dei 150 anni, domani verrà organizzato un congresso durante il quale verrà fatto il punto sullo “stato dell’arte” delle principali discipline odontoiatriche e a seguire dei workshop pratici sulle “Nuove tecniche in odontoiatria”.

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