Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Manovra finanziaria, si attende la bocciatura Ue. Hong Kong-Macao, il ponte più lungo del mondo

Politica: il governo dà per scontata la bocciatura della manovra da parte della Ue. Mercati in tensione

La manovra finanziaria rimandata a Roma, le prossime mosse del governo in materia economica, la tenuta del sistema bancario: sono certezze (la prima) e interrogativi (i punti due e tre) che toccano oggi la politica italiana. Il Def inviato da Roma a Bruxelles oggi dovrebbe ottenere uno stop dalla Commissione Ue. Il governo Conte lo dà per scontato. Si tratta di verificare la risposta politica che arriverà dall’esecutivo giallo-verde, soprattutto in relazione alle tensioni che si vanno rafforzando nei mercati finanziari. Una cena nella serata di ieri tra Conte e i due vicepremier Salvini e Di Maio, con il ministro Tria, ha cercato di affrontare questi nodi. Si sarebbe affrontata anche la possibilità di snellire fin da subito la manovra. Salvini ha affermato: “La bocciatura dell’Ue è pressoché certa ma reddito di cittadinanza e quota 100 non cambiano”. Resta il problema della tenuta del sistema bancario, ovvero il punto su cui i timori del governo, come effetto di mercati e bocciatura di Bruxelles, sono maggiormente concentrati. Si ipotizza un allargamento, da concordare con Abi, del fondo centrale di garanzie delle banche come piano di compensazione per un eventuale precipitare dei titoli detenuti dagli istituti italiani.

Cronaca: operazione antimafia a Ostia e Italia centrale. 42 arresti e sequestri per due milioni di euro

Disarticolata dai carabinieri un’organizzazione ritenuta epigona al clan Triassi e antagonista agli Spada. 42 gli arresti e beni sequestrati per due milioni. Al vertice dell’organizzazione criminale è stato individuato un anziano malvivente, già in passato considerato elemento apicale della “Banda della Marranella” e, in posizione immediatamente subordinata, due uomini in passato ritenuti vicini al clan dei Triassi. L’operazione è in corso nel Lazio, Campania, Toscana, Lombardia e Marche. Dalle prime luci dell’alba i carabinieri del Gruppo di Ostia nel Lazio, Campania, Toscana, Lombardia e Marche stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip di Roma su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia. Le accuse, a vario titolo, sono: associazione armata finalizzata al traffico di stupefacenti; sequestro di persona a scopo di estorsione, detenzione illegale di armi, minacce e ricettazione. Gli inquirenti hanno ricostruito di alcuni gravi episodi criminali commessi dagli appartenenti all’organizzazione ed avvenuti a Ostia e zone limitrofe negli ultimi anni.

Polonia: Conservatori vincono le elezioni amministrative, ma il governo perde consensi. Varsavia alle opposizioni

La Polonia fa i conti con i risultati delle elezioni amministrative svoltesi domenica 21 ottobre. Si dovevano eleggere 2.500 sindaci, 47.000 consiglieri comunali e le assemblee dei sedici voivodati (regioni). I ballottaggi si terranno il 4 novembre. Il valore della tornata andava ben oltre la geografia politica locale. Era infatti la prima volta dalle politiche dell’ottobre 2015 che il Paese tornava a votare. E questa consultazione apriva un lungo ciclo elettorale: a maggio 2019 ci saranno le europee, in autunno le politiche, nella primavera 2020 le presidenziali. Dalle urne si è avuto la conferma della fiducia ai conservatori di “Diritto e Giustizia”, ma con uno scarto inferiore rispetto al risultato delle elezioni nazionali del 2015: 32 per cento i consensi attuali contro il 38 per cento di tre anni fa. In Polonia sono le grandi città a fare argine alla vittoria del partito conservatore di Kaczynski, “Diritto e Giustizia”, attualmente al governo. A Varsavia, con il 54 per cento dei consensi, è Rafal Trzaskowski di Piattaforma civica, 46 anni, ex parlamentare europeo, a staccare nettamente il rivale, il vice ministro della Giustizia, Patryk Jaki, esponente del governo in carica. Non ci si aspettava una vittoria netta dell’opposizione a Varsavia. Da Trzaskowski, candidato vincitore dell’opposizione, arriva l’elenco degli obiettivi della nuova amministrazione: “Continueremo a investire nello sviluppo delle infrastrutture, ma centreremo l’attenzione sulla qualità della vita, in altre parole istruzione, salute e welfare”. Secondo Anna Materska-Sosnowska, analista politica intervistata da Euronews, la tendenza è chiara: “Il trend mostra un ripiegamento del partito al governo, almeno nelle grandi città. Diritto e giustizia ha vinto nella maggior parte delle assemblee regionali. Un risultato che sancisce la vittoria del partito al potere, ma la questione è un’altra: in quanti casi sarà capace di formare una coalizione? Anche perché la capacità dei conservatori di stringere alleanze sembra essere contenuta”.

Stati Uniti: Trump, “aumentare l’arsenale atomico”. Bolton in Russia. Attese le reazioni di Mosca e Pechino

A pochi giorni dalle elezioni di medio termine (6 novembre), il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ribadito di essere pronto a ritirarsi dai trattati di non proliferazione nucleare firmati nel 1987 da Reagan e Gorbaciov. Il capo della Casa Bianca ha detto ieri, inoltre, di essere pronto ad aumentare l’arsenale atomico americano ed è tornato ad accusare la Russia di non aver rispettato gli accordi. “Dovevamo reagire molti anni fa”, ha detto Trump rispondendo ai giornalisti; “siamo il Paese più ricco di tutti e possiamo farlo. Possiamo aumentare gli armamenti finché Russia e Cina non torneranno a ragionare quindi ci fermeremo tutti. È una minaccia verso chiunque abbia voglia di giocare questa partita incluse Russia e Cina”. In questo clima assume ancora più importanza la visita a Mosca del consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton che ha avuto un colloquio con il ministro degli esteri del Cremlino Sergei Lavrov. La Russia ha annunciato che se gli Stati Uniti aumenteranno il loro arsenale nucleare, reagirà di conseguenza.

Camerun: presidente Biya, in carica da 35 anni, rivince le elezioni. Vietate manifestazioni delle opposizioni

Il Presidente del Camerun, Paul Biya, ha vinto le elezioni con il 71,3% dei voti, secondo il Consiglio costituzionale del Paese. Lo riporta Al Jazeera. A 85 anni Biya, al potere da oltre 35 anni, governerà quindi per il suo settimo mandato presidenziale. Il candidato dell’opposizione Maurice Kamto ha raggiunto il 14,2% dei voti. I risultati delle elezioni del 7 ottobre sono stati annunciati ieri dal presidente del Consiglio costituzionale, Clement Atangana, che ha assicurato che queste sono state elezioni “libere, giuste e credibili”. Il governo ha vietato manifestazioni da parte dell’opposizione: 30 persone sono state arrestate domenica per aver manifestato a Douala.

Hong Kong: il ponte più lungo del mondo, 55 chilometri, pronto per l’inaugurazione

Il ponte Hong Kong-Zhuhai-Macao, il più lungo al mondo sul mare coi suoi 55 chilometri, è pronto per essere inaugurato: il taglio del nastro, come ricordato dalle autorità dell’ex colonia britannica, è atteso oggi e tutto lascia intendere che all’inaugurazione ci debba essere anche il presidente cinese Xi Jinping, in visita nel Guangdong. Per la prima volta dalla salita alla carica istituzionale più alta della Repubblica popolare, a marzo 2013, Xi si è recato nella provincia che è il vero cuore tecnologico cinese. Il presidente, secondo i media locali, è andato alla Hengqin New Area di Zhuhai, quando l’ultima sua missione nella provincia interessò Shenzhen, Zhuhai, Foshan e Guangzhou tre settimane dopo l’ascesa a segretario generale del Pcc nel 2012, a ripercorrere i passi del famoso tour fatto nel 1992 da Deng Xiaoping, il modernizzatore della Cina. Il ponte è costato alle casse di Hong Kong oltre 15 miliardi di dollari.

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