Bosnia-Erzegovina: Bosanski Petrovac, prima pietra della nuova chiesa 70 anni dopo la demolizione della vecchia parrocchia

Dopo 70 anni la Chiesa cattolica torna nella città di Bosanski Petrovac, nella Bosnia occidentale, vicino al confine croato. Il vescovo di Banja Luka, mons. Franjo Komarica, ha benedetto la prima pietra della nuova chiesa cattolica che sarà costruita sul posto della vecchia parrocchia di San Pietro nel centro della città. La celebrazione si è svolta il 20 ottobre, nel cimitero della cittadina alla presenza di fedeli delle parrocchie vicine sia in Bosnia-Erzegovina sia in Croazia, i rappresentanti dell’Aiuto alla Chiesa che soffre e ospiti ortodossi e musulmani. Il parroco di Bosanski Petrovac, don Davor Klecina, ha definito l’evento “una giornata storica che segna il ritorno simbolico della Chiesa cattolica” e ha ringraziato i cittadini ortodossi e musulmani grazie ai quali “i cattolici locali si sentono a casa e non estranei”. Un riconoscimento è andato anche alle autorità comunali per le autorizzazioni concesse e per la sistemazione del cimitero cattolico abbandonato. All’evento è stata inaugurata anche una mostra sulla storia della Chiesa cattolica in Bosanski Petrovac, dalle origini del cristianesimo in questa terra fino ad oggi. Il progetto della nuova chiesa è stato realizzato dall’architetto di Sarajevo Isak Medic. All’inizio del XX secolo nella zona di Bosanski Petrovac erano aperte tre chiese cattoliche: a Krnjeusa, Ostrelj e nella città di Petrovac, tutte demolite dopo la Seconda guerra mondiale.

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