Colombia: p. Scannone (teologo), “il Papa mi ha scritto, necessario arrivare a maggiore interazione tra i vari soggetti coinvolti nella Dottrina sociale”

“Critica al paradigma tecnocratico e il suo superamento secondo l’enciclica Laudato si’” è il titolo del seminario internazionale organizzato dalla Pontificia Università Javeriana di Bogotá dal 22 al 24 ottobre. Ad aprire i lavori sarà padre Juan Carlos Scannone, professore di greco di papa Bergoglio e il teologo argentino vivente maggiormente riconosciuto. Padre Scannone ha anticipato al Sir l’intervento che farà oggi, ripercorrendo la storia dei convegni promossi negli ultimi anni dal coordinamento delle Università cattoliche latinoamericane sulla Dottrina sociale della Chiesa, a partire dalla Caritas in Veritate di Benedetto XVI e con la collaborazione di importanti intellettuali, tra cui l’economista Stefano Zamagni. Padre Scannone ricorda poi come questo processo sia proseguito con l’elezione di papa Francesco, ben conosciuto dal teologo argentino, che è stato insegnante di greco di Jorge Mario Bergoglio e per dieci anni ha abitato nella stessa residenza del futuro papa, nel Colegio Máximo di San Miguel. Ricorda padre Scannone, a proposito dello studio sulla Dottrina sociale delle università latinoamericane: “Il Papa ha ‘benedetto’ questo processo ed è stato facile trovare chi lo finanziasse”. Da qui la promozione del convegno promosso nell’ottobre 2017 dall’Accademia pontificia delle Scienze sociali e dal suo presidente, mons. Marcelo Sánchez Sorondo, anch’egli in confidenza con Scannone, il quale ricorda l’intervento dell’economista Jeffrey Sachs e le parole di papa Francesco, che “confermò quello che afferma il nostro gruppo di dialogo sulla Dottrina sociale della Chiesa: si deve andare al di là dell’ordine sociale vigente, senza restare solo nella prospettiva di un’economia di mercato, ma arrivando a praticare l’economia sociale di mercato”. In questa prospettiva è centrale la “società civile con la sua visione di reciprocità e dono”.

Nel suo intervento, Scannone ricorda che ha successivamente partecipato, in novembre, a un altro convegno in Vaticano, con sindacalisti si tutto il mondo, sullo sviluppo umano integrale e sostenibile alla luce della Laudato si’. E ricorda di aver notato la singolare convergenza tra i due convegni che si erano tenuti a un mese di distanza: “Scrissi al Papa su questo, e Francesco mi rispose che è necessario arrivare a una maggiore interazione tra differenti settori, come imprenditori, accademici, sindacalisti, a una convergenza tra tutti i soggetti coinvolti nella Dottrina sociale della Chiesa”. In questa prospettiva, riflette padre Scannone, occorre riflettere sul concetto di efficienza, anche alla luce di esperienze come il commercio equo e solidale, nel quale “non si rinuncia al profitto, ma si promuovono i popoli e il loro territori, nella prospettiva di diminuire la povertà e condividere la ricchezza tra tutti tutte, per il bene comune. Bisogna cambiare la struttura del mondo, per il bene comune, realizzando ricerche su esperienze concrete”.

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