Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Cronaca, arrestato il sindaco di Riace. Somalia, kamikaze contro soldati italiani

Cronaca/1: arrestato il sindaco di Riace con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

La Guardia di finanza ha arrestato e posto ai domiciliari il sindaco di Riace, Domenico Lucano, con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e illeciti nell’affidamento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti. L’arresto è stato fatto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Locri su richiesta della Procura della Repubblica. Nell’ordinanza di custodia cautelare viene disposto anche il divieto di dimora nei confronti della compagna del sindaco di Riace, Tesfahun Lemlem, accusata degli stessi reati. “La misura cautelare – si legge in una nota della Procura della Repubblica di Locri – rappresenta l’epilogo di approfondite indagini, coordinate e dirette dalla Procura della Repubblica di Locri, svolte in merito alla gestione dei finanziamenti erogati dal ministero dell’Interno e dalla Prefettura di Reggio Calabria al Comune di Riace, per l’accoglienza dei rifugiati e dei richiedenti asilo politico”.

Cronaca/2: estorsioni, mafia e droga, due diverse operazioni in corso tra Milano e Roma

Il Centro Operativo Dia di Milano (Direzione distrettuale antimafia) questa mattina ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari nei confronti di 5 soggetti per il reato di estorsione aggravata dal metodo mafioso. I destinatari delle ordinanze “sono gravemente indiziati di un violento pestaggio avvenuto all’inizio del 2017 ai danni di un imprenditore locale, al fine di estorcergli un’ingente somma di denaro”, riferisce l’Ansa. Maggiori dettagli sull’operazione verranno forniti nel corso della conferenza stampa che si terrà questa mattina alle 11 presso la sala conferenze “Falcone-Borsellino” della nuova sede del Centro Dia di Milano. Le cronache riferiscono inoltre di una maxi operazione anti droga dei carabinieri alle porte di Roma. Dalle prime luci dell’alba, tra le provincie di Roma e Latina, circa 100 militari della compagnia di Monterotondo, con l’ausilio di unità cinofile e di un elicottero stanno eseguendo 17 arresti per detenzione e cessione di sostanze stupefacenti.

Italia-Ue: il ministro Tria rientra in anticipo da Lussemburgo. Commissione preoccupata per i conti italiani

Il ministro Giovanni Tria, partecipando ieri a Lussemburgo all’Eurogruppo, ha invitato i partner europei a stare “tranquilli”, e ha anche rassicurato sul fatto che “il debito/pil scenderà” nel 2019. Quindi, ha anticipato il rientro a Roma. Oggi non parteciperà all’Ecofin, riunione dei ministri economici e finanziari dei 28. Ma il percorso per il ministro dell’Economia sembra tutt’altro che in discesa. “Aspettiamo la bozza di legge di stabilità” ma “a una prima vista” i piani di bilancio italiani “non sembrano compatibili con le regole del Patto”, ha dichiarato il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis. Perplessità anche dal commissario agli affari economici, Pierre Moscovici: “Per il momento quello che so è che il deficit del 2,4%, non solo per l’anno prossimo ma per tre anni, rappresenta una deviazione molto, molto significativa rispetto agli impegni presi” dall’Italia. Il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker – che oggi interviene all’Europarlamento di Strasburgo – ha osservato: “Se l’Italia vuole un trattamento particolare supplementare, questo vorrebbe dire la fine dell’euro. Bisogna essere molto rigidi”. “Non vorrei che dopo aver superato la crisi greca, ricadessimo nella stessa crisi con l’Italia”.

Somalia: Mogadiscio, kamikaze contro una macchina di militari italiani. Feriti tra i civili

Un kamikaze si è lanciato ieri contro una macchina di militari italiani a Mogadiscio, capitale della Somalia. Non ci sono morti né feriti fra gli italiani secondo lo Stato maggiore della Difesa, ma l’attacco ha fatto almeno quattro feriti e due morti fra i civili somali. Ad essere colpita è stata una macchina dell’Unione europea con la bandiera italiana. Il gruppo islamista al Shabaab ha rivendicato l’operazione: “Abbiamo preso di mira le forze europee con una macchina guidata da un martire”, ha detto un portavoce del gruppo. Al Shabaab è spesso dietro ad attentati in Somalia: il gruppo, affiliato ad Al Qaeda, vuole deporre il governo appoggiato dai Paesi occidentali e instaurare un regime basato sulla Sharia, la rigida interpretazione dell’Islam.

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