Rinascita cristiana: “la società deve essere ricucita”. Dal 5 al 7 ottobre a convegno per trovare “Una strada per il futuro”

“La società attuale, sempre più divisa, fragile e manipolabile ha bisogno di essere ricostruita, pacificata, ricucita”. Lo sottolinea il movimento ecclesiale Rinascita cristiana che, raccogliendo questa sfida, presenta “Una strada per il futuro”, il piano di lavoro che sarà illustrato nell’ambito del convegno nazionale, in programma a Roma dal 5 al 7 ottobre. “Basta guardarsi intorno per capire quanto sia importante per noi cristiani elaborare un pensiero che costruisce, che crea soluzioni e legami: per questo, restiamo legati al tema dell’impegno nella città da cui non possiamo prescindere, perché costituisce il luogo dove siamo chiamati a vivere quei valori che riteniamo fondanti per una futura società che vogliamo solidale, giusta e condivisa”, afferma Serena Grechi, responsabile nazionale di Rinascita cristiana. Non a caso, quest’anno il movimento ecclesiale lancia la proposta dei “gruppi informali”, una formula più agile che unisce al confronto in presenza il collegamento sui social.
Sui temi della fiducia e democrazia, della cittadinanza globale e dell’ecologia integrale si articola il documento al centro del convegno che si aprirà venerdì con la relazione dell’arcivescovo Luigi Bressan, assistente nazionale di Focsiv e Unitalsi. Sabato sono previsti la riflessione di don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana, e la tavola rotonda con Pierluigi Grasselli, docente all’Università di Perugia, Paolo Pezzana, sindaco di Sori ed esperto di politiche sociali, Giovanni Legnini, già vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, e Gabriella Facondo, giornalista di Tv2000. Domenica l’incontro si concluderà con l’intervento della biblista Rosanna Virgili.

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