Notizie Sir del giorno: sindaco Riace, festa nonni, Unione europea, Paolo VI, figli di genitori separati, referendum matrimonio Romania, sant’Ambrogio

Arresto sindaco Riace: don Ciotti (Libera e Gruppo Abele), “le leggi vanno rispettate”, ma “è un reato l’umana solidarietà?”

“Ero con Mimmo Lucano a Riace nel 2004, quando iniziò la sua straordinaria esperienza di sindaco, continuo a esserlo oggi dopo il suo arresto”. Lo dichiara don Luigi Ciotti, presidente di Libera e del Gruppo Abele, dopo l’arresto del sindaco di Riace. “Sono convinto che le leggi vadano rispettate, ma – sottolinea don Ciotti – sono anche convinto che, se Mimmo ha imboccato delle scorciatoie, lo ha fatto per un eccesso di generosità: nessun tornaconto personale, nessun potere da prendere o conservare ma solo il desiderio di sostenere la speranza di persone fragili, garantendo loro un futuro e una vita dignitosa”. “È un reato l’umana solidarietà?”, si chiede il sacerdote, per il quale “si ripropone qui l’antico dilemma tra leggi dei codici e leggi della coscienza. Ripeto, bisogna stare sempre dalla parte della legalità, ma anche chiedersi se certe leggi non contraddicano la vocazione liberale e inclusiva della democrazia, vocazione che ha ispirato ogni passo dell’esperienza di Riace e del suo generoso sindaco”. (clicca qui)

Festa dei nonni: Casellati, “risorsa insostituibile per le famiglie nella crescita dei figli. Hanno ruolo fondamentale per la società”

“I nonni rappresentano una risorsa insostituibile per le famiglie nella crescita dei figli e hanno un ruolo fondamentale per la società”. Lo ha dichiarato il presidente del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati, in occasione dell’odierna Festa dei nonni, ricorrenza che “ha un grande valore simbolico”. “Più di tre milioni di nonni si occupano dei nipoti contribuendo alla loro formazione”, ha ricordato la seconda carica dello Stato, sottolineando che “attraverso i nonni si attua una fruttuosa continuità educativa fra le generazioni, perché non si può costruire il futuro se non si hanno solide radici nel passato”. (clicca qui)

Ue: Juncker ai deputati europei, “dal vertice di Salisburgo nessun accordo”. Urgente riforma di Dublino. Brexit, “Ireland first”

(Strasburgo) “Dal vertice di Salisburgo non è emerso alcun accordo” tra i capi di Stato e di governo Ue, mentre è urgente assumere decisioni “in particolare sulla riforma di Dublino e per la protezione delle frontiere esterne”. Lo ha affermato Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione Ue, a Strasburgo riferendo alla plenaria dell’Europarlamento sui temi che saranno in agenda al prossimo Consiglio europeo del 18 e 19 ottobre. Tre quelli principali: sicurezza, migrazioni, Brexit. Sui primi due punti Juncker non vede ancora una convergenza tra le posizioni dei Paesi membri. “Sono stato sorpreso dal fatto che chi, fino a qualche giorno prima, reclamava la protezione delle frontiere esterne, ora è titubante” rispetto alla proposta della Commissione. Juncker ha poi incalzato: “La riforma dell’asilo va fatta entro il 2018”. E sulla Brexit: “Vogliamo un accordo” con il Regno Unito. E sull’eventuale confine che si creerebbe tra Irlanda del Nord e del Sud, usa uno slogan che certo non va nella direzione finora seguita dal governo di Theresa May: “Ireland First”. (clicca qui)

Paolo VI: mons. Viganò (Dpc), dal 4 ottobre un “WebDoc” in 12 puntate

Dal 4 ottobre sulle piattaforme digitali di Vatican News sarà disponibile un WebDoc in 12 episodi intitolato “Paolo VI. Un uomo, un Papa, un Santo”, in vista della canonizzazione del 14 ottobre. A darne l’annuncio ai giornalisti, durante una conferenza stampa svoltasi oggi presso la Filmoteca Vaticana, è stato mons. Dario Edoardo Viganò, assessore del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede. “Dopo il grande risultato in termini di pubblico, di accessi e visualizzazioni che ha riscontrato la ‘peregrinatio’ di San Giovanni XXIII nella sua terra natale, la scorsa primavera – ha spiegato Viganò a proposito del WebDoc prodotto da Vatican Media e Officina della Comunicazione – abbiamo scelto anche per Paolo VI la forma del racconto digitale, come forma narrativa che aiuta ad entrare nella complessità di figure storiche di persone e di santi il cui magistero conserva caratteri di attualità ancora oggi”. Dal 4 al 15 ottobre, dunque – ma anche dopo la canonizzazione – si potrà “cliccare” su Vatican News per attingere ai 12 videoclip narrati direttamente dai vari protagonisti e dalla voce originale di Papa Montini, resa disponibile grazie al patrimonio degli archivi vaticani. (clicca qui)

Figli di genitori separati: garante infanzia e adolescenza, nasce in Italia la “Carta” dei loro diritti

Nasce in Italia la “Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori”. A presentarla, oggi a Roma, l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Filomena Albano. Dieci punti fermi che individuano altrettanti diritti di bambini e ragazzi alle prese con un percorso che parte dalla decisione dei genitori di separarsi. “Abbiamo posto al centro il punto di vista dei figli di chi si separa”, ha detto Albano. I principi fondanti della Carta sono ispirati alla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. “I bambini e i ragazzi – riassume la garante – hanno diritto a preservare le relazioni familiari, a non esser separati dai genitori, a mantenere rapporti regolari e frequenti con ciascuno di essi e, soprattutto, a essere ascoltati sulle questioni che li riguardano”. “Il documento promuove la centralità dei figli proprio nel momento della crisi della coppia”, evidenzia Albano, ricordando che “i genitori, pur se separati, non smettono di essere genitori”. La Carta si apre con il diritto dei figli di continuare ad amare ed essere amati da entrambi i genitori. E di mantenere i loro affetti. (clicca qui)

Romania: Fafce, “cittadini votino sì a referendum su matrimonio quale unione tra uomo e donna. Un sì al futuro”

Il 6 e 7 ottobre, il popolo della Romania sarà invitato a votare al referendum sul matrimonio. Se questo referendum passerà raggiungendo la soglia minima del 30% di partecipazione degli elettori, l’articolo 48 della Costituzione rumena cambierà, specificando che il matrimonio è l’unione tra un uomo e una donna. La Federazione delle associazioni familiari cattoliche in Europa (Fafce), insieme al suo membro rumeno, l’Associazione delle famiglia cattoliche “Vladimir Ghika’, ha lavorato durante gli ultimi due anni per sostenere l’organizzazione di questo referendum, che rappresenta un segno di speranza per tutti Europa. La Federazione delle associazioni familiari cattoliche in Europa incoraggia vivamente tutti i cittadini rumeni a prendere parte a questo referendum e a votare sì: il matrimonio, in quanto unione di un uomo e una donna, è l’unica istituzione in grado di garantire il rinnovamento generazionale per le nostre società”. Di qui l’appello conclusivo: “Cari amici rumeni, per favore, dite di sì alla famiglia, dite di sì al futuro!”. (clicca qui)

Diocesi: Milano, studio scientifico conferma che il volto di sant’Ambrogio è quello ritratto nella cappella di san Vittore

Come afferma la tradizione sant’Ambrogio si era davvero procurato una brutta frattura alla spalla destra in seguito ad un incidente e il suo volto doveva essere molto simile a quello raffigurato nel ritratto che compare nel mosaico della cappella di San Vittore in Ciel d’oro, all’interno della basilica fatta costruire dal santo durante il suo episcopato milanese. Gervaso e Protaso, invocati da Ambrogio “tales ambio defensores”, avevano una ragguardevole statura, furono martirizzati in giovane età ed erano certamente fratelli. Questi sono i primi esiti della ricognizione eseguita sui resti dei corpi dei tre santi maggiori della Chiesa ambrosiana, illustrati oggi da Cristina Cattaneo, ordinario di Medicina legale e direttrice del Centro LabAnOf dell’Università Statale di Milano, nel corso della conferenza stampa convocata nella sala capitolare della basilica di Sant’Ambrogio per presentare lo studio multidisciplinare sulle reliquie, promosso dalla parrocchia, sotto l’alto patrocinio della diocesi di Milano. Dall’esame radiologico e anatomico eseguito risulta che i resti di Ambrogio sono quelli di un uomo sano di circa sessant’anni, alto circa 170 cm, con una brutta frattura alla clavicola destra che gli doveva procurare dolori e difficoltà nei movimenti, come lo stesso Ambrogio lamenta nei suoi scritti alla sorella Marcellina. Inoltre lo studio della fisionomia del cranio mostra sotto le orbite una marcata asimmetria, dovuta ad un evento traumatico sulla cui natura si sta ancora indagando. Tale conformazione conferma, per la prima volta su basi scientifiche, la verosimiglianza attribuita dagli studiosi della storia dell’arte al ritratto del Santo presente nel mosaico della cappella di San Vittore in Ciel d’oro. (clicca qui)

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