Guatemala: la gioia della Conferenza episcopale per l’imminente beatificazione del missionario Tullio Maruzzo e del laico Luis Obdulio Arroyo

La Conferenza episcopale guatemalteca (Ceg) annuncia in un messaggio al Paese l’imminente beatificazione di padre Tullio Maruzzo, missionario francescano originario della diocesi di Vicenza, e del laico Luis Obdulio Arroyo Navarro, assassinati il 1° luglio 1981 e riconosciuti come martiri. Il rito di beatificazione avrà luogo a Morales, nel vicariato apostolico di Izabal, il prossimo 27 ottobre.
I vescovi del Guatemala offrono nel messaggio un breve profilo dei prossimi beati e riflettono: “Desideriamo fare memoria, nella gratitudine, di quanti hanno sofferto il martirio, dando la propria vita nella fedeltà a Gesù. Essi sono la ricchezza della Chiesa, piena di limiti e peccati nei suoi membri, però sempre piena della presenza dello Spirito Santo che la guida e la conduce tra le persecuzioni”. I due beati “ci presentano in modo vivo il volto della Chiesa che vogliamo costruire, come discepoli dell’amore missionario in questa terra così piena dei doni dell’amore di Dio. Tullio e Luis Obdulio, si legge nel messaggio, “ci insegnano ad amare i poveri e a lottare per i loro diritti, come autentica incarnazione del volto di Dio”. Essi “ci mostrano come si costruisce una Chiesa in uscita, casa comune per tutti, con le porte aperte e costruttrice di pace”.
Concludono i vescovi: “Ci prepariamo a una gran festa e desideriamo che si tratti di un giorno di grazia per tutta la Chiesa del Guatemala. Il 27 ottobre il vicariato apostolico di Izabal sarà unito insieme ai suoi martiri e con esso tutte le Chiese particolari della nostra cara e sofferente patria”. Il messaggio è firmato dal presidente della Ceg, mons. Gonzalo de Villa y Vásquez, vescovo di Sololá-Chimaltenango, e dal segretario generale, mons. Domingo Buezo Leiva, vicario apostolico di Izabal.

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