Shoah: Yad Vashem, corso on line gratuito sull’antisemitismo, dalle sue origini fino ai giorni nostri

Nuovo corso online gratuito sull’antisemitismo, dalle sue origini fino ai giorni nostri. A lanciarlo è lo Yad Vashem, l’Ente nazionale per la Memoria della Shoah di Israele che informa che il corso è disponibile sin da ora al seguente link: https://www.futurelearn.com/courses/antisemitism/2. L’iniziativa è rivolta “a chi è interessato alla storia, alle dinamiche sociali e alla natura umana, oltre ad essere ovviamente interessato al fenomeno dell’antisemitismo”. Il corso, della durata di 6 settimane, sarà suddiviso in moduli che esploreranno i diversi aspetti dell’antisemitismo. Partendo dalla percezione dell’“altro” nel mondo greco-romano, il corso, si legge in un comunicato diffuso oggi dall’Ufficio per la cultura e l’informazione dell’Ambasciata d’Israele presso la Santa Sede, esplorerà come l’avvento del cristianesimo ha segnato la storia dell’antisemitismo e come durante il Medioevo si sia sviluppato l’antigiudaismo, diverso dall’antisemitismo. Dopo aver spiegato come le ideologie e le rivoluzioni dell’era moderna hanno influenzato lo sviluppo dell’antisemitismo, il corso si concentrerà sull’ideologia nazista e sull’Olocausto e su come l’antisemitismo sia percepito negli ambienti di estrema destra e di estrema sinistra. Infine, il corso tratterà il fenomeno del negazionismo dell’Olocausto, dell’anti-sionismo e dei casi più recenti di antisemitismo nel mondo islamico e arabo e dell’odio online. Nel corso delle lezioni verranno, inoltre, approfonditi e evidenziati “i pericoli del pregiudizio, della discriminazione e della disumanizzazione, oltre ad approfondire e a stimolare la riflessione su temi di attualità come le ideologie estremiste, la propaganda, l’abuso del potere e l’odio e la violenza di gruppo”. “Conoscere a fondo l’antisemitismo, saperne identificare le diverse forme e caratteristiche – conclude il comunicato – è di estrema importanza per comprendere quanto ogni società sia fragile e capire che le istituzioni – solitamente intese a proteggere e a garantire la sicurezza e i diritti di tutti – possono a volte rivolgersi contro una particolare categoria della società”.

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