Mafie e corruzione: Libera, nel Nord est per 4 cittadini su 10 sono “invisibili” o “marginali”. A Padova Giornata della memoria 2019

Oltre la metà degli italiani ritiene che nella propria regione vi sia la presenza di organizzazioni criminali di origine straniera con caratteristiche similari alle mafie tradizionali italiane, ma il 45,2% afferma di non essere in grado di identificare esattamente l’origine di questi gruppi mafiosi. Tra coloro che rispondono in modo puntuale alla domanda, invece, prevale l’indicazione di mafie di origine cinese (16,8%), albanese (11,7%), balcanica (11,4%) e nigeriana (9.0%). Lo rivela l’indagine “Liberaidee. Rapporto sulla percezione e la presenza delle mafie e della corruzione in Italia” presentata oggi a Roma dall’associazione Libera. Interessante il caso del Nord est, territorio economicamente importante in cui “la penetrazione delle mafie e della corruzione è stata capace di rendersi invisibile e ancora abissata”. Per 4 cittadini su 10 la mafia è infatti “invisibile” e costituisce “un fenomeno marginale”; il 44,6% definisce la corruzione “poco diffusa” o “assente”. Ed è proprio nel Nord est, a Padova, che Libera ha scelto di celebrare il prossimo 21 marzo la XXIV Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. La ricerca, annuncia un comunicato, “vedrà come modalità di diffusione un grande viaggio nazionale e internazionale, Idee in Viaggio, che porterà in tutte le Regioni e Province i dati raccolti in centinaia di tappe: nelle piazze, nelle sedi delle istituzioni, nelle scuole, nei luoghi di lavoro, per dare vita a un nuovo dibattito pubblico su mafie e corruzione”. Intanto il 22 ottobre inizierà “Idee in viaggio”, percorso di oltre 200 tappe in Italia e in Europa nel quale i coordinamenti locali di Libera animeranno un dibattito a partire dai dati dell’indagine con l’obiettivo di riscrivere l’agenda dell’associazionismo in tema di mafie e corruzione, con una funzione di advocacy rispetto alle istituzioni competenti. Il viaggio inizia il 22 ottobre: prima tappa la Toscana.

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