Mafie: Caselli (magistrato), “straordinaria capacità di mimetizzarsi”. “Tenere in conto percezione della gente”

“Purtroppo le mafie hanno una straordinaria capacità di mimetizzazione, di lavorare tendenzialmente sotto traccia”; per questo non vengono percepite nella loro realtà. Tuttavia “la percezione della gente, ancorché soggettiva, è un dato obiettivo dal quale non si può prescindere” perché “oggi essa viene spesso strumentalizzata per la propaganda e l’orientamento delle scelte della comunità”. A sostenerlo è il magistrato Giancarlo Caselli, già procuratore della Repubblica, commentando il rapporto “Liberaidee, la ricerca sulla percezione e la presenza di mafie e corruzione” che l’associazione Libera ha presentato oggi a Roma. “Viviamo una stagione di parole malate e di evaporazione dei fatti sui quali si ragiona sempre meno”, aggiunge, mentre “la nostra società è impaurita e inquieta per quanto riguarda il futuro”. Sottolineando l’impegno dei volontari di Libera, Caselli afferma che “con la loro ricerca essi dimostrano di saper vivere con radicalità il presente senza isolarsi in un recinto, essere prigionieri di pregiudizi ideologici, o in logiche del tanto non vale la pena e non cambia mai niente”. “Sono le scelte di oggi che preparano il futuro – avverte – che non è qualcosa di esterno, al di fuori di noi. Scelte che occorre fare partendo dalla Costituzione che, come ricordava Piero Calamandrei agli studenti, non è una macchina che si muove da sola ma ha bisogno ogni giorno di combustibile: impegno e responsabilità”.

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