Gioco d’azzardo: Iss, “tra i minorenni 700mila hanno giocato nell’ultimo anno malgrado il divieto”

Già da un anno, intanto, è attivo presso il Centro nazionale dipendenze e doping dell’Istituto superiore di sanità, il numero verde 800 558822 per aiutare e orientare le persone con problemi legati al gioco d’azzardo e i loro familiari. “Dall’indagine è emerso che 18 milioni di italiani adulti hanno giocato d’azzardo almeno una volta nell’ultimo anno – dice Roberta Pacifici, direttore del Centro nazionale dipendenze e doping dell’Iss – di questi più di 13 milioni giocano in modo ‘sociale’, due milioni presentano un profilo a basso rischio e un milione e 400mila persone presentano un rischio moderato”. “Un milione e mezzo sono giocatori problematici – continua Pacifici – sono cioè coloro che faticano a gestire il tempo da dedicare al gioco, a controllare la spesa, alterando inoltre i comportamenti sociali e familiari”.
Un’ulteriore indagine dell’Iss ha inoltre rilevato che quasi 700mila minorenni hanno giocato d’azzardo almeno una volta nell’ultimo anno. “Considerando che il gioco è vietato ai minori di 18 anni – sottolinea Pacifici – bisogna tenera alta l’attenzione alla luce del dato emerso dall’indagine: di questi 700mila che giocano d’azzardo quasi 70mila sono già giocatori problematici”.
L’indagine dell’Iss dedicata ai giovani studenti tra i 14 e i 17 anni, per i quali il gioco è vietato, tra i quasi 700mila che invece giocano ha rilevato che sono 17enni nel 35% dei casi, con un divario di genere molto marcato e prevalente nei maschi: 4 su 10. I giovani giocatori problematici invece sono il 3% dei giovani giocatori (circa 70mila studenti), praticano soprattutto scommesse sportive (79,6%) e lotterie istantanee (70,1%).

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