Asia Bibi: Acs, un milione di bambini in 80 Paesi sta recitando il rosario anche per la “martire” pachistana

foto SIR/Marco Calvarese

“Vi prego, pregate per mia madre! Ora ha bisogno di tutte le vostre preghiere”: è l’appello che Ashiq e sua figlia Eisham hanno lanciato attraverso Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs) del Regno Unito per Asia Bibi, la donna cattolica condannata a morte in Pakistan per blasfemia. Ashiq è il marito di Asia Bibi e Eisham la figlia minore della donna la cui sorte è nelle mani della Corte Suprema del Pakistan che deve decidere se assolverla o meno. L’appello è stato ripreso anche da Acs Italia che – nell’ambito dell’iniziativa che va avanti dal 2005 e che vede, ogni 18 ottobre, bambini di 80 Paesi recitare il Rosario per la pace e l’unità – ha deciso di estendere l’intenzione di preghiera in favore di Asia Bibi. “Un milione di bambini – si legge in un comunicato di Acs – recita il rosario per la pace e l’unità ed estenderà le proprie preghiere ad una martire cristiana dei nostri giorni come Asia Bibi, che pur di non rinnegare la propria fede cristiana – come le è più volte stato chiesto – ha preferito rimanere in carcere a rischio della vita”. Già la scorsa domenica Acs ha lanciato attraverso i suoi profili social la campagna #UnaPreghieraPerAsia chiedendo ai cattolici italiani di pregare per Asia Bibi durante la messa domenicale. Oggi rinnova questo appello a tutti i bambini, ma anche a tutti gli adulti, nella convinzione che “le nostre preghiere possano aiutare Asia a tornare finalmente libera”.

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