Povertà: Caritas, il Reddito di cittadinanza riprenda e valorizzi l’esperienza del Reddito d’inclusione

Il Reddito d’inclusione (Rei), da ampliare e migliorare in tanti aspetti, non va però smontato per dar vita a una nuova misura con un profilo radicalmente differente. Altrimenti si rischia di assestare un colpo fatale alla possibilità di avere politiche incisive contro la povertà nel nostro Paese. E’ quanto sostiene il Rapporto 2018 della Caritas italiana su povertà e politiche di contrasto, presentato oggi a Roma.
La sfida – sottolinea il Rapporto – è quella di riuscire a far convivere l’entusiasmo e le aspettative (realistiche e non miracolistiche) con le difficoltà attuative e la necessità dei tempi lunghi. L’annunciata introduzione del Reddito di cittadinanza – osserva ancora il Rapporto – è destinata a portare con sé novità di rilievo che ci si augura tengano conto dell’esperienza maturata nell’attuazione del Rei. Questa esperienza, sia nei suoi punti di forza così come nelle sue criticità, rappresenta un patrimonio di sapere concreto che merita di essere valorizzato. Il Rapporto, quindi, auspica che al momento di disegnare le prossime tappe della lotta alla povertà nel nostro Paese il legislatore non prescinda da tale prezioso patrimonio.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia