Solidarietà: Global Friends, 300 bambini del mondo si raccontano attraverso letterine

Sette Paesi del mondo e circa 300 bambini e bambine coinvolti. Sono i numeri con cui l’associazione Global Friends si appresta a cominciare un nuovo anno di scambi epistolari tra bambini di classi fiorentine e bambini del sud del mondo. I bambini vengono messi in relazione attraverso letterine individuali nelle quali si raccontano, descrivono le loro giornate e i loro sogni, disegnano le loro città o i loro villaggi, parlano delle loro famiglie e dei loro giochi. Le lettere sono scritte in lingua originale e poi tradotte, oltre che spedite, dall’associazione. Al via anche una corrispondenza epistolare con i piccoli profughi siriani e palestinesi che vivono in condizioni difficili nella città di Tripoli, in Libano, vicina al confine con la Siria. Un altro gruppo di piccoli scrittori sono i bambini saharawi e un gruppo di orfani che vivono a Malindi in Kenya. Scambi epistolari anche ad Asmara, capitale dell’Eritrea e in Senegal. Il progetto di scambi epistolari si avvale della collaborazione di associazioni che operano sul territorio: Associazione Angels onlus (Kenya), Annulliamo la distanza (Eritrea), Associazione Sole e Fondazione Il Cuore si scioglie (Mozambico), Associazione Città visibili e Arci Firenze (Sahara Occidentale), Cospe (Senegal), Arci Toscana e Fondazione Il Cuore si scioglie (Libano). Obiettivo di Global Friends è ampliare la propria attività e coinvolgere altri alunni, altre classi e altre scuole in Toscana e nel Sud del Mondo. Per questo, è importante avvalersi di volontari che possano dedicare parte del tempo libero per seguire i passaggi logistici di una corrispondenza epistolare (per diventare volontari scrivere a info@associazioneglobalfriends.it)

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