Indonesia: Unicef, “colpite 1.185 scuole con un impatto su 164mila studenti; a Sulawesi 30 tonnellate di aiuti per l’istruzione di emergenza”

Foto: Kate Rose/Unicef Indonesia/2018

L’Unicef ha annunciato oggi l’arrivo di 30 tonnellate di aiuti per l’istruzione di emergenza, fra cui 65 tende (per allestire aule temporanee) dalla sua base di rifornimento di aiuti a Dubai, che andranno a diretto supporto della risposta allo tsunami e al terremoto a Sulawesi (Indonesia) del ministero dell’Istruzione e della Cultura. Secondo i dati degli uffici distrettuali per l’istruzione, almeno 1.185 scuole su un totale di oltre 2.700 – da quelle per la prima infanzia alle secondarie – sono state direttamente colpite in 4 distretti di Sulawesi, con un impatto su 164.651 studenti. Molte scuole nella regione sono attualmente chiuse, ma sono in corso delle verifiche, perciò è probabile che questo numero aumenti.
“Il ministero dell’Istruzione e della Cultura è lieto di collaborare con l’Unicef per allestire delle aule temporanee nella regione”, afferma il ministro Muhadjir Effendy, per il quale “ristabilendo una routine quotidiana e aiutando a ricreare un senso di normalità, le scuole diventano spazi terapeutici in mezzo alla distruzione. Aiutano anche le famiglie a rimettersi in piedi”.
Unicef, ministero e partner prevedono di aprire, nelle aree colpite dal terremoto e dallo tsunami a Sulawesi, 450 aule temporanee nelle tende, che seguano gli standard qualitativi dell’Unicef. “Come sappiamo – spiega Debora Comini, rappresentante dell’Unicef in Indonesia –, l’istruzione è uno strumento per la ripresa durante emergenze come questa, quando i bambini a scuola possono essere curati, rappresentati e protetti dal rischio di rapimenti e sfruttamento”.
Finora sono state allestite 21 tende come aule temporanee. In aggiunta alle 65 tende arrivate oggi, ulteriori 135 tende e 200 kit “Scuola in scatola” arriveranno tra mercoledì e giovedì.

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