Diocesi: Molfetta, dolore per la morte di don Benedetto Fiorentino

“Dopo una breve malattia ha fatto ritorno alla casa del Padre don Benedetto Fiorentino, rettore della chiesa dello Spirito Santo, già parroco della con cattedrale di Giovinazzo”. Con queste parole la Chiesa di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi annuncia oggi la morte del sacerdote 72enne, che si è distinto non solo come un pastore attento e premuroso, ma anche come un fine uomo di cultura. Questo pomeriggio la salma sarà vegliata nella con cattedrale di Giovinazzo, dove questa sera alle 20 è previsto un momento di preghiera. I funerali, che saranno presieduti da mons. Felice di Molfetta, vescovo emerito di Cerignola-Ascoli Satriano, si terranno domani pomeriggio alle 16.30. Classe 1946, don Benedetto è stato docente di religione nelle scuole, assistente spirituale al Seminario diocesano, assistente diocesano dell’Azione Cattolica – contribuendo significativamente al passaggio dalle quattro associazioni ex diocesane all’unificazione avvenuta sotto l’episcopato di don Tonino Bello – direttore dell’ufficio catechistico diocesano. Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti, intensa è stata la sua attività di scrittura su Luce e Vita e sui giornali di Giovinazzo. Da quasi un decennio ha ideato e attuato il corso di diritti umani a Giovinazzo, in collaborazione con l’Università di Bari. Per molti anni parroco della concattedrale di Giovanazzo, don Benedetto era attualmente rettore presso la Collegiata dello Spirito Santo, la chiesa di S. Carlo e quella della Madonna degli Angeli, nonché cappellano delle suore dell’Oratorio.

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