Diocesi: eparchia Piana degli Albanesi, 8 incontri per “dialogare da cristiani con la post-modernità”

Otto appuntamenti, uno al mese da ottobre fino a maggio, per dialogare da cristiani con la post-modernità, “per conoscersi, riconoscersi e imparare a porsi nel mondo di oggi da cristiani”. È l’obiettivo che si è posta l’eparchia di Piana degli Albanesi nel progettare un cammino a tappe che, in qualche modo, “riscrive” la Lettera a Diogneto”. Partendo da citazioni del testo cristiano in greco antico di autore anonimo, risalente probabilmente alla seconda metà del II secolo, la Chiesa greco-albanese di Sicilia affronta temi quali identità e differenza, interculturalità, integrazione, ma parla anche di famiglia, società, cittadinanza e legalità. “Come l’anonimo cristiano del II secolo che assume la responsabilità di rispondere alla giusta curiosità del pagano Diogneto – spiega don Antonino Paratore, vicario generale e direttore dell’Ufficio per la cultura di Piana degli Albanesi -, vorremmo esporre alcune questioni che ci sono sembrate particolarmente attuali e alle quali i cristiani da sempre sono chiamati a offrire il loro contributo. Seguiremo alcune argomentazioni del mittente a Diogneto – aggiunge – per elaborare le nostre risposte, facendole scaturire dai nostri dialoghi con alcuni degli uomini di oggi”. A guidare le riflessioni non solo sacerdoti e cattolici, ma anche esperti dei settori a cui l’argomento fa riferimento. Gli incontri si svolgeranno tutti nella parrocchia San Nicolò dei Greci alla “Martorana”, a Palermo, sempre di sabato alle ore 18. Il primo è in programma il 20 ottobre e affronterà il tema “L’identità della differenza”. “Gli incontri – aggiunge don Paratore – sono rivolti a tutte le persone di buona volontà, in particolare ai catechisti, ai genitori e padrini di battesimi e cresime, ai genitori dei ragazzi della prima confessione e a coloro che si preparano al matrimonio”.

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