Sinodo: card. da Rocha, chiedersi perché “la Chiesa si è allontanata da loro”. Colmare “scarsa familiarità” col digitale

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“Nei nostri contesti ecclesiali è molto facile parlare dei giovani per sentito dire, facendo riferimento a stereotipi o modelli giovanili che magari non esistono più. In tal modo, anziché ascoltare e apprendere dalla realtà, idealizziamo e ideologizziamo i giovani”. A denunciarlo è stato il card. Sergio da Rocha, relatore generale del Sinodo dei vescovi, durante la conferenza stampa di presentazione dell’assise ecclesiale che si apre mercoledì. Per il cardinale, è importante “prendere consapevolezza dei punti di forza della presenza della Chiesa nel mondo giovanile, e delle sue debolezze, a partire dalla scarsa familiarità con la cultura digitale”. “Spesso si sentono voci che incolpano i giovani per essersi allontanati dalla Chiesa”, ha fatto notare il porporato: “Ma molti di loro hanno vissuto situazioni che li portano ad affermare che è la Chiesa ad essersi allontanata dai giovani. E ce lo dicono apertamente. In molti casi non l’hanno sentita e non la sentono vicina e accogliente, specialmente nei momenti più faticosi del loro percorso di crescita umana”. Nei prossimi giorni e per tutta la prima settimana di lavoro – ha precisato da Rocha – i 267 padri sinodali affronteranno la prima parte dell’Instrumentum laboris, che è caratterizzata dal verbo “riconoscere”: “Ci metteremo di fronte alla realtà non per un’analisi sociologica, ma con lo sguardo del discepolo, scrutando le orme e le tracce del passaggio del Signore con un atteggiamento aperto e accogliente. Per chi ha a cuore i giovani e desidera accompagnarli verso la vita in pienezza, è imprescindibile conoscere le realtà che essi vivono, a partire da quelle più dolorose come il disagio, la guerra, il carcere, le migrazioni e tutti gli altri tipi di emarginazione e di povertà”. “Ugualmente sarà necessario che ci lasciamo interpellare dalle inquietudini dei giovani, anche quando mettono in questione le prassi della Chiesa o riguardano questioni complesse come l’affettività e la sessualità”, ha concluso il relatore generale.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori