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Macedonia: referendum fallito. I titoli dei giornali balcanici, “Waterloo per Zaev e doccia fredda per Tsipras”

L’esito del referendum sul nome della Macedonia ha avuto ampia eco stamattina nei media internazionali, ma soprattutto in quelli balcanici. “Fallimento del referendum” è il titolo del croato “Jutarnji List” dove l’analista Zeljko Trkanjec afferma: “Non cambia nulla, il processo continua e dipendere da una sola persona” (il premier Zoran Zaev, ndr). Alla domanda perché questo risultato, l’autore risponde “la maggior parte dei macedoni sapeva che il processo del cambio del nome sarebbe continuato, indipendentemente dal risultato. In molti hanno ignorato il voto, perché l’opposizione Vmro-Dpmne ha ammorbidito i toni”. E aggiunge: “È una situazione schizofrenica. Il partito è contro il trattato ma appoggia l’entrata in Ue e nella Nato”. Secondo il giornale croato causa dell’astensionismo dei macedoni è stata “la partecipazione massiccia della minoranza albanese”. Il tabloid serbo “Blic” invece titola: “A Skopje festeggiano i sostenitori del boicottaggio, a Salonicco protestano contro il cambiamento del nome della Macedonia”. Naturalmente, i media greci si interessano moltissimo dell’argomento, “Waterloo per Zaev e una doccia fredda per Tsipras” è il servizio del quotidiano di Atene “Elefteros tipos”. Emblematico il commento del tedesco Süddeutsche Zeitung: “I macedoni si sono dati buca da soli”, “ora li aspettano altri anni di isolamento”.

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