Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Trump, stato dell’Unione: elogio dell’“America first”. Baby gang, arresti a Napoli

Stati Uniti: l’America “forte e sicura” del presidente Trump. Primo discorso sullo stato dell’Unione

“Questa sera voglio parlare del tipo di futuro che avremo e del tipo di nazione che saremo. Tutti noi, insieme, come una sola squadra, un solo popolo, una sola famiglia americana”: toni a tratti ecumenici quelli utilizzati ieri da Donald Trump nel suo primo discorso sullo stato dell’Unione. Parlando al Congresso, con vastissima copertura mediatica, il presidente Usa ha spaziato dalla politica estera (cui ha dedicato ampia parte dell’intervento) ai risultati della sua amministrazione, toccando di tanto in tanto il tasto dell’orgoglio e dei valori nazionali. Al centro della vita americana, ha affermato, ci sono “la fede e la famiglia, non il governo e la burocrazia”. Trump ha parlato di un’America sicura, forte e orgogliosa. Quindi una serie di attacchi verbali alla Corea del Nord e Iran (accordo nucleare), senza risparmiare appunti a Cina e Russia. “L’esperienza passata ci ha insegnato che il compiacimento e le concessioni invitano solo all’aggressione e alla provocazione. Dobbiamo guardare al carattere depravato del regime nord-coreano per capire la natura della minaccia nucleare che potrebbe rappresentare per l’America e per i suoi alleati”. “Questo – ha aggiunto – è il nostro nuovo momento americano. Non c’è mai stato momento migliore per cominciare a vivere il sogno americano”. Da qui la lunga sottolineatura degli “straordinari successi” del suo primo anno di governo del Paese.

Italia: Napoli, fermati alcuni giovani per il pestaggio del 15enne nella metropolitana a Chiaiano

Si registra una svolta nelle indagini per l’aggressione e il ferimento di Gaetano, il 15enne picchiato a Napoli nei pressi della stazione della metropolitana di Chiaiano, lo scorso 12 gennaio. La Polizia ha fermato alcuni giovani, tutti minorenni e ritenuti responsabili, a vario titolo, dell’aggressione. In seguito alle violenze subite, il giovane era stato operato d’urgenza e gli era stata asportata la milza. I provvedimenti restrittivi, nei quali – riferisce l’Ansa – si ipotizza il reato di lesioni gravissime, sono stati emessi dal Gip del tribunale dei minorenni di Napoli ed eseguiti dagli agenti dei commissariati di Scampia e Chiaiano. I dettagli dell’indagine che ha portato al fermo della presunta baby gang verranno resi noti in una conferenza stampa in programma in questura a Napoli alle 11.

Ue: inquinamento, ultimatum a nove Paesi, fra cui l’Italia. “Troppo smog, conformarsi alle norme comunitarie”

Stretta della Commissione europea sull’inquinamento atmosferico. Nove Paesi, tra cui l’Italia, hanno ricevuto un ultimatum a conformarsi con le norme comunitarie sulla qualità dell’aria. Gli Stati negligenti hanno tempo fino alla prossima settimana per presentare le loro proposte per non essere trascinati davanti alla Corte di giustizia europea. “È quello che faremo – ha precisato Karmenu Vella, commissario Ue per l’ambiente –. L’unica cosa che può impedire alla Commissione europea di andare in tribunale è mettersi subito al lavoro e intraprendere azioni concrete in quei Paesi per raggiungere i nostri obiettivi”. Solo nell’Ue, l’inquinamento atmosferico sarebbe responsabile di oltre 400mila morti premature e di malattie respiratorie e cardiovascolari.

Belgio: voto sulla norma anti-stranieri. Polizia nelle case per arrestare chi non ha il permesso di soggiorno

Dibattito acceso, in Belgio, in vista dell’imminente voto del parlamento federale sul disegno di legge che permetterebbe alla polizia di accedere alle abitazioni private per arrestare uno straniero illegale che si rifiuti di eseguire l’ordine di lasciare il territorio. “Il giudice istruttore può dare il permesso di entrare in casa – ha spiegato a Euronews Sarah Smeyeres, esponente del partito nazionalista fiammingo N-Va –. Ma ripeto che si tratta solo della possibilità di entrare in una casa. Non è un mandato di perquisizione, non punta al sequestro di documento e cose del genere”. Grazie alla nuova legge le forze dell’ordine potranno ottenere più facilmente il permesso di entrare in casa di chi ospita un richiedente asilo. Il testo di legge ha diviso al parlamento il cui voto è previsto per oggi. L’associazione dei magistrati belgi ritiene che con questa legge si violi il diritto alla vita privata, costituzionalmente garantito.

Nigeria: in un anno 150 attacchi terroristici da parte di Boko Haram. Azioni contro villaggi e moschee

La Nigeria è il Paese che ha subito il maggior numero di attacchi sia nel 2016 sia nel 2017, gran parte dei quali sono stati sferrati nello stato del Borno, dove Boko Haram è nato e ha evoluto la sua minaccia. Il dato emerge da una ricerca di Bbc Monitoring, riportata dal sito di Nigrizia. “Dalla comparazione dei dati, si evidenzia che nel 2017 gli estremisti nigeriani hanno realizzato un totale di 150 attacchi, mentre l’anno precedente ne avevano portati a termine 23 di meno”. In entrambi gli anni, Boko Haram ha lanciato il maggior numero di attacchi a gennaio. I due picchi mensili hanno fatto seguito alle dichiarazioni di sconfitta del gruppo, da parte del presidente nigeriano Muhammadu Buhari. I luoghi dove il gruppo estremista ha colpito con maggiore intensità sono rimasti sostanzialmente gli stessi negli ultimi 24 mesi, durante i quali Boko Haram ha dimostrato di essere ancora in grado di colpire oltre i confini della Nigeria. Lo dimostrano gli attentati nel nord del Camerun, nella regione di Diffa nel Niger e nella zona del bacino del lago Ciad, tutte aree confinanti con la Nigeria nord-orientale. La ricerca ha indagato anche sui metodi d’attacco, riscontrando che nel 2017 Boko Haram ha lanciato 90 assalti armati e 59 attacchi suicidi. Negli ultimi due anni, non si sono registrati rilevanti cambiamenti nemmeno nei bersagli scelti dal gruppo. I suoi obiettivi primari sia nel 2016 sia nel 2017 sono stati i villaggi, le forze armate e le moschee.

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