Regno Unito: rapporto di “Church action on poverty”, “risposte politiche all’insicurezza alimentare delle famiglie inglesi”

“Sono necessarie risposte politiche robuste e globali” per affrontare il problema “dell’insicurezza alimentare delle famiglie inglesi e del bisogno di aiuti d’emergenza per accedere al cibo”. Lo si legge in un rapporto appena pubblicato dall’associazione caritativa ecumenica “Church action on poverty” che ha lavorato nei mesi scorsi insieme a una ricercatrice dell’università di Scheffield per arrivare alla definizione di alcune proposte con politiche efficaci per affrontare la povertà delle famiglie inglesi. “Fino ad oggi c’è stata pochissima attenzione del governo” e sebbene siano cinque i dipartimenti che lavorano su questi temi, manca un “coordinamento delle politiche”. Il Rapporto indica cinque raccomandazioni al Governo: la nomina di un “ministro o dipartimento con la responsabilità di coordinare le risposte politiche”, considerando anche i “governi locali, le amministrazioni, la società civile e le imprese”; una misurazione annuale dell’insicurezza alimentare; la definizione di politiche che non affrontino solo le situazioni di crisi ma “la vulnerabilità, l’accettabilità sociale e l’inclusione. Le soluzioni devono essere ampie, ambiziose e includere tutte le parti interessate”.
Si suggerisce inoltre di “ascoltare le persone che vivono in prima persona il problema della fame” e usare le loro esperienze, insieme alle ricerche esistenti, per definire le politiche. Si chiede infine che “il governo sia capofila e responsabile nella lotta per mettere fine alla fame e all’insicurezza alimentare”. Statistiche citate dal Rapporto indicano che 13% degli adulti nel Regno Unito ha problemi di accesso al cibo; 8% ha effettiva carenza di accesso a una alimentazione adeguata.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia

Informativa sulla Privacy