Agricoltura: Verona, aperta l’edizione 2018 di Fieragricola

Innovare per stare al passo con i mercati ma anche per difendere insieme redditi e ambiente. È l’imperativo sotto il quale si è aperta oggi l’edizione 2018 della Fieragricola di Verona che dal 1898 è lo specchio del comparto. La manifestazione proseguirà fino al 3 febbraio prossimo. Come di consueto, la manifestazione ha preso il via con un convegno al quale hanno partecipato i rappresentanti del governo e delle organizzazioni agricole. Un incontro che quest’anno è stato dedicato interamente all’innovazione a partire dal titolo “Futuro primario. Dalla politica agricola comune all’agricoltura a 4.0, le prossime sfide dell’agricoltura italiana ed europea”. Temi che, secondo i relatori dell’incontro inaugurale, concretamente si traducono in una politica agricola comune attenta alle tipicità, in un nuovo modello di globalizzazione, oltre che nella corretta informazione ai consumatori e in trattati internazionali al passo con le nuove esigenze.
“Dobbiamo difendere la politica agricola comune in queste dimensioni. Dovremo discutere su come ripartirla meglio, ma è fondamentale che l’Europa continui a considerare l’agricoltura come elemento centrale”, ha affermato il viceministro delle Politiche agricole, Andrea Olivero. “L’innovazione corre sul digitale e Fieragricola è sempre più 4.0”, è stato spiegato all’avvio dei lavori. Per gli organizzatori dell’evento “filo conduttore dell’innovazione è la sostenibilità, declinata dell’ottica del risparmio energetico, dell’attenzione al suolo, ma anche dell’assistenza costante assicurata ai mezzi agricoli, per prevenire rotture e guasti nelle fasi di più intenso utilizzo”. Mentre Maurizio Danese, presidente di Verona Fiere, ha aggiunto: “Oggi l’agricoltura deve rispondere alle esigenze di una popolazione mondiale in aumento, nel rispetto delle risorse idriche, del suolo, incrementando il valore aggiunto delle produzioni. Senza marginalità, infatti, diventano più difficili le missioni del ricambio generazionale, della salvaguardia dell’ambiente e dello sviluppo rurale”.
Fra i grandi temi toccati nei diversi giorni della manifestazione, oltre alla ricerca e alla formazione, ci sono anche le applicazione dell’Ict e di Industria 4.0 all’agricoltura, le nuove tecnologie di controllo delle coltivazioni e del suolo, l’energia e la produzione di energia con metodi compatibili con l’ambiente, le tecnologie di controllo dell’accrescimento e dello stato di salute delle piante, L’edizione 2018 di Fieragricola coinvolge oltre 1.000 espositori, occupa dieci padiglioni, una superficie netta di 57mila metri quadrati (+4,4% sull’edizione precedente), prevede la presenza di 980 animali (+63,3%), e delegazioni commerciali provenienti da 33 Paesi esteri.

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