Bosnia-Erzegovina: messaggio per la Giornata della vita. Mons. Semren sottolinea ruolo e compiti dei genitori

“La difesa della vita e il diritto alla vita dal concepimento”: è il titolo del messaggio per la Giornata della vita del 4 febbraio, firmato dal vescovo ausiliare della diocesi di Banja Luka mons. Marko Semren, presidente del Consiglio della famiglia presso la Conferenza episcopale della Bosnia-Erzegovina. Nel documento vengono individuati diversi problemi: il fatto che “le coppie della Bosnia-Erzegovina diventano genitori sempre più tardi, aumenta l’età nella quale si ha il primo figlio e diminuisce la natalità mentre cresce il numero di coloro che non vogliono avere figli”. Il presule poi afferma che “il passaggio da coniuge a genitore esige un cambiamento totale dal marito e dalla moglie in tutti gli aspetti del loro essere”, una situazione di passaggio “che diventerà fruttuosa se si apre ai nuovi valori”. Secondo mons. Semren, “in questi processi di maturazione della coppia, i giovani sposi hanno bisogno dell’aiuto di tutta la famiglia, ma anche del sostegno della comunità ecclesiale”. Nel documento si parla inoltre della “sfida di dividere i ruoli del padre e della madre nella famiglia, cercando di riconciliare il lavoro con la cura della casa e la cura per i bambini”. “La famiglia” – secondo mons. Semren – è il luogo nel quale “si esce dall’egoismo e l’amore diventa fecondo aprendosi alla nuova vita”, “mentre il figlio non è mai una proprietà ma persona umana unica, portatrice dell’unico e insostituibile destino”.

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