Turismo religioso: don Asolan (teologo), “pellegrinaggio a piedi forma di nuova evangelizzazione”

“Il pellegrinaggio a piedi è una forma di nuova evangelizzazione, perché le dinamiche che si attivano, come lentezza e centratura sul soggetto che parte, rispondono alla fisionomia della persona che cerca Dio e che non lo trova nelle offerte della parrocchia e della catechesi tradizionale. Quindi, lo cerca mettendo in gioco tutti i fattori: mente, corpo e anima”. Lo ha detto nel pomeriggio don Paolo Asolan, docente di Teologia al Pontificio Istituto pastorale “Redemptor Hominis”, intervenendo al convegno dell’Opera Romana Pellegrinaggi, in corso a Roma. “È una domanda che ha una particolare richiesta, non c’è mai un calo. Ogni anno – ha spiegato – pensiamo che il numero di chi si mette in cammino si stabilizzi. In realtà, continua a crescere da vent’anni. È possibile che si stabilizzerà lungo alcuni itinerari, come quello di Santiago. Però, l’affacciarsi di altri itinerari, anch’essi frequentati, ci dice che la domanda c’è”. Le diverse richieste arrivano anche da luoghi inattesi, “da Paesi non europei, da Russia, Giappone e Sud Africa”. “Ad Aparecida, in Brasile, è stato creato un itinerario di questo genere e anche lì funziona”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo

Informativa sulla Privacy