Papa Francesco: conferenza stampa aereo, “chiedo scusa se ho ferito le vittime di abusi senza accorgermene”

Nella conferenza stampa sull’aereo che lo portava da Lima a Roma, il Papa ha risposto a numerose domande dei giornalisti sulla vicenda di mons. Juan Barros, il vescovo di Osorno, al centro di polemiche e accuse che lo vorrebbero complice di silenzi a copertura degli abusi commessi in passato da padre Karadima. “Quando è stato nominato – le parole del Papa – è andato avanti tutto questo movimento di protesta e lui mi ha dato le dimissioni per la seconda volta; ho detto: ‘No, tu vai’. Ho parlato a lungo con lui, altri hanno parlato a lungo con lui… ‘Tu vai’ e voi sapete cosa è successo lì il giorno della presa di possesso… Si è continuata l’indagine su Barros: non vengono le evidenze. Non posso condannarlo, perché non ho le evidenze; ma anche io sono convinto che sia innocente”. Con sincerità, il Papa ha riconosciuto inoltre di aver usato un termine sbagliato quando ha detto che in mancanza di prove non avrebbe preso provvedimenti nei riguardi di mons. Barros. Un’espressione che ha urtato la sensibilità delle vittime di abusi e Francesco lo ha riconosciuto con schiettezza aiutato, ha detto, anche dalla dichiarazione rilasciata sulla questione dal cardinale O’Malley: “Cosa sentono gli abusati: su questo devo chiedere scusa perché la parola ‘prova’ ha ferito tanti abusati. Chiedo scusa se li ho feriti senza accorgermene, fatto senza volerlo. Mi accorgo che la mia espressione non è stata felice. Barros resterà lì, non posso condannarlo se non ho evidenza. Io ho pensato a quello che ha detto il cardinale O’ Malley, lo ringrazio della dichiarazione perché è stata molto giusta, ha detto tutto quello che io ho fatto e faccio e che fa la Chiesa”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo

Informativa sulla Privacy